Sei in Felino

FELINO

«Via Roma, cantiere infinito» Cresce il malcontento dei cittadini

di Massimo Morelli -

01 novembre 2020, 10:29

«Via Roma, cantiere infinito» Cresce il malcontento dei  cittadini

FELINO - Proteste da parte di alcuni cittadini per i lavori in via Roma, ancora oggetto di lavori dal giugno scorso. 
Via Roma non è stata transitabile sino a fine settembre, in base ai vari segmenti della strada che erano oggetto dei lavori. 
Terminato l’intervento di Iren è stato il turno dei lavori che riguardano la realizzazione della pista ciclabile.
 Tutta via Roma è stata transennata, per motivi di sicurezza, per consentire agli addetti dell’azienda R.&C. Costruzioni di Salerno di lavorare per la realizzazione della pista ciclabile, che verrà realizzata sul lato sinistro di via Roma che, come ripetuto più volte, sarà a senso unico di marcia con direzione dalla località Stazione a piazza Miodini. 
Anche la velocità dei mezzi in transito verrà ridotta dagli attuali 50 chilometri all’ora a 30 chilometri orari, con maggiore sicurezza per automobilisti e pedoni. Oltre alla pista ciclabile ci sarà un intervento anche sui marciapiedi che verranno riqualificati. Il costo dell’operazione ammonta a 360 mila euro,  somma alla quale andrà aggiunta l’IVA. 
La durata dei lavori è stata stimata in trenta  giorni ed era quindi previsto il termine di metà novembre, termine che come vedremo rischia di slittare in avanti.
 Diversi cittadini hanno iniziato a protestare sia per la durata dei lavori che per il problema delle foglie che si depositano in gran quantità sui marciapiedi.
 L’amministrazione comunale su quest’ultima questione non ha un rimedio immediato. 
«Siamo a conoscenza del problema – ha detto il sindaco Elisa Leoni – ma al momento non sappiamo ancora come operare. E’ una questione che non riguarda solo Felino ma tutto il territorio in quanto come noto l’utilizzo del soffiatore meccanico, che viene usato per la raccolta del fogliame, è vietato dalle norme emanate per contenere il Covid. La soluzione alternativa, oggetto di dialogo con Iren, sarebbe l’intervento manuale. Al momento, ripeto, stiamo valutando le possibili soluzioni per risolvere il problema». 
Il primo cittadino è intervenuto anche sulla questione dei tempi. 
«La fine dei lavori dovrà essere posticipata un po’ – ha affermato la Leoni – causa problemi che sono emersi in corso d’opera. Mi riferisco al canale sotterraneo abbandonato del quale non eravamo a conoscenza, per cui si è reso necessario capire cosa portasse e dove finisse, mi riferisco al cavo interrato della Telecom per il quale è stata coinvolta la stessa Telecom. Insomma, ci sono state situazioni non previste che sono emerse durante i lavori e questo – ha concluso il sindaco – comporta un certo ritardo che si cercherà di contenere vista anche la disponibilità dell’azienda esecutrice dei lavori».