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'Volevo fare la rockstar', Adorni tra i protagonisti: 'E' un sogno'

08 novembre 2019, 11:21

'Volevo fare la rockstar', Adorni tra i protagonisti: 'E' un sogno'

«Volevo fare la rockstar» è la serie televisiva in onda al mercoledì su Rai 2. Lui, invece, l’attore fidentino Lorenzo Adorni, 26 anni, voleva fare l’attore,  e c’è riuscito. Diplomato al liceo classico «D’Annunzio», è ormai lanciato nel mondo televisivo. Dopo la fiction «Il silenzio dell’acqua», adesso sta interpretando Cesare, un insegnante di educazione fisica, proprio nella serie firmata Rai 2, «Volevo fare la rockstar», in onda in questo periodo. Lorenzo, una grande passione per la recitazione, aveva iniziato a calcare il palcoscenico, con la sua compagnia del liceo «Quelli che il D’Annunzio».
Già aveva talento e da allora di strada ne ha fatta. In questi giorni tanto si è parlato di questo giovane fidentino, non solo bello e talentuoso, ma dotato anche di un fisico scolpito,  che nella fiction è già apparso senza veli. Ma cosa ha provato ad interpretare il suo personaggio, senza niente addosso?. Raggiunto al telefono,  ha risposto:  «Beh è stata sicuramente una bella sfida all’imbarazzo,  diciamo. Però mi sono trovato talmente protetto, in un set così rispettoso e professionale, che non è stato difficile ricordarsi che è lavoro e che tutto ha uno scopo professionale e per la trama. Così diventa tutto più lucido e nitido». 
Lorenzo Adorni, ha spiegato che «Volevo Fare la Rockstar» è una serie prodotta da Pepito Produzioni per Rai2, diretta dal regista goriziano Matteo Oleotto e andrà in onda per altri 4 mercoledì, alle 21,20. Olivia (Valentina Bellè) è una ragazza madre di 27 anni: due gemelle, Viola (Viola Mestriner) ed Emma (Caterina Baccicchetto) e un fratello scapestrato sulle spalle, Eros (Riccardo Maria Manera).
«Nella fiction sono uno dei coprotagonisti, Cesare, insegnante di educazione fisica e istruttore di rugby di Viola. Sono un ragazzo timido, dolce, attento, e sarò molto importante per Viola, nell’abbattere il muro del bullismo e in questo rapporto naturalmente mi ritroverò catapultato nel mondo di Olivia. É stata un’ esperienza bellissima. Fin dai primi giorni di lettura si respirava un’aria di novità e una voglia costante di fare il massimo. Matteo, il regista, è un caposquadra come pochi se ne incontrano lungo il proprio percorso e ha scelto i suoi attori e le sue attrici con una cura e un’attenzione fuori dal comune. Alle prove lettura mi guardavo intorno e vedevo attori e attrici nuovi, freschi, pieni di energia, persone straordinarie con cui ho condiviso tanto nel lavoro e nella vita personale. La serie sta andando bene e arrivano messaggi del tipo “Complimenti a tutto il cast! Siete pazzeschi!”. Ed è vero, ci sono attori di una bravura sconcertante. Vorrei citarne alcuni: Emanuela Grimalda (Nadjia), mamma di Eros e Olivia; Sara Lazzaro (Daniela), Matteo Lai (Don Fulvio) , i migliori amici di Olivia; Fabrizio Costella (Antonio) , miglior amico di Eros, fidanzato con Vanessa (Alessia de Bandi), amica storica di Eros; Angela Finocchiaro (Nice); Teco Celio (Primo), nonno di Olivia ed Eros; Davide Iacopini (Giovanni)».
A seguito di un incidente Olivia rimette in discussione la propria vita e nella sua odissea personale  incontra Francesco (Giuseppe Battiston), uomo di  mezza età, milanese, che decide di aprire un’attività in proprio nello sperduto nord est italiano, a Caselonghe, nella speranza di scrivere un nuovo capitolo di serenità per lui e sua figlia Martina (Margherita Morchio).
«La serie – spiega Lorenzo - non parla di eroi ma di  di gente che ha perso il lavoro o fa lavori normali; parla di errori, scelte sbagliate,  comprensioni, litigi. Affronta tematiche al passo con i nostri tempi senza “patinare” la realtà ma cercando di farne un ritratto più verosimile possibile,  senza  farsi mancare l'ironia».