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Ilaria Cerioli Diario erotico di una fidentina perbene

Scrittrice, attrice, archeologa, insegnante, mamma: è uscito ieri il suo primo libro, un «dialogo fra amiche sulla sessualità, ma non solo»

di Mara Varoli -

09 maggio 2020, 09:02

Ilaria Cerioli  Diario erotico di una fidentina perbene

«Fidenza è ciò che mi ha permesso di diventare quella che sono ora». Con queste parole Ilaria Cerioli sottolinea il legame con la sua terra d'origine. Letterata, scrittrice, archeologa, artista, sessuologa, professoressa e mamma; sono solo alcune delle innumerevoli differenze che si possono accostare al nome di Ilaria Cerioli fidentina doc, adottata dalla Romagna, che dalla cittadina emiliana è partita per vivere la sua vita da adulta. 
STUDI CLASSICI
Dopo la maturità classica Ilaria è iscritta a lettere classiche a Bologna, si è specializzata in archeologia «sono un'etruscologa - racconta Ilaria - dopo la laurea ho partecipato a diversi scavi, sono occupati da Siccomonte, dal Duomo di Fidenza, ho lavorato per musei e cooperativa di Parma e Piacenza, e partecipato a scavi a Napoli e uno scavo di ricerca a Pompei, che è stato il canto del cigno. Poi mi sono trasferita a Ravenna, con mio marito storico contemporaneo all'università di Ferrara, ho collaborato con lui nella scrittura di saggi storici. Da 18 anni, dopo aver vinto il concorso, insegno italiano alle superiori ».
L'AMBITO LETTERARIO
 Tre anni fa Ilaria ha iniziato la sua carriera di autrice, in un ambito letterario difficile, quello dell'eros: «Ho creato un po 'per curiosità a scrivere di erotismo: è anche un ottimo esercizio di scrittura in quanto è un campo veramente difficile in cui cimentarsi, è scrivere dell'indefinito. Ho aperto un blog "spocchiosamente ilare", collaboro con diverse riviste on line, con l'attrice Francesca Viola Mazzoni ho ideato il formato "Evulvendo", uno spettacolo sull'arte di amare dal punto di vista femminile. Non ho avuto problemi per il fatto che sono professore e scrivo di eros, non solo perché ho le spalle larghe ma perché ero già noto come insegnato, sono stimati sul lavoro, sono stati vicepreside, faccio attività per ragazzi con l'attenzione attenzione, sono una persona seria e preparata professionalmente ».
DIALOGO FRA AMICHE
 Il diario erotico sentimentale di una signora perbene, edito da Pizzonero, uscito ieri: «Racconto della mia vita, del mio vissuto in un dialogo con quattro amiche oltre i 40. Si parte da quello che sono io ora, dalla vitalità recuperata dopo la separazione, dopo un percorso fatto di maturazione, marcio, non certo rose e fiori. Si parla di tante cose, dell'essere donna e madre, della mancanza del dialogo vero sull'erotismo tra uomo e donna, dell'erotismo femminile conformato sull'immaginario maschile, del cambiamento del corpo di una donna con l'azione dell'età , della sessualità femminile medicalizzata, tarata sul concetto di gravidanza, dei primi sintomi della menopausa, del desiderio di una sessualità più libera e meno stigmatizzata. Ogni capitolo, scritto con stile ironico e leggero termina con uno dei miei racconti erotici. Credo possa essere educativo, per le donne e per gli uomini ». 
L ' «EMILIANITÀ»
Ilaria sottolinea di aver portato con orgoglio la sua «emilianità» in Romagna: «Per il« Corriere di Romagna scrivo la rubrica "La ravennate chic", dove racconto la città da emiliana trapiantata. Ho riscoperto la mia emilianità, la socievolezza, l'empatia, la capacità di divertirsi. Come molti ragazzi ho avuto un rapporto giovanile conflittuale con la mia città d'origine, non vedevo l'ora di scappare. Ora so che Fidenza è la mia casa, Ravenna la mia città di adozione. Lo scavo davanti al duomo di Fidenza l'ho fatto io. Quando torno a Fidenza torno l'Ilaria archeologa. Il mio libro non parla solo di sessualità, rappresentato tutta la vita di una donna, che è fatto anche di erotismo ed essendo Fidenza parte importante della mia vita, il libro parla molto anche di fiducia.