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Bar e ristoranti: niente tassa di occupazione del suolo pubblico e invito a 'espandersi' all'esterno

12 maggio 2020, 08:56

Bar e ristoranti: niente tassa di occupazione del suolo pubblico e invito a 'espandersi' all'esterno

"Sarà completamente gratis la tassa di occupazione del suolo dovuta per il 2020, sia per le occupazioni temporanee che per quelle permanenti. Un’operazione da circa 130.000 euro a favore di bar, ristoranti, negozi che così non pagheranno nulla. Soprattutto, daremo loro e anche questo gratis gli spazi pubblici in cui trasportare le attività per recuperare all’esterno gli spazi per i clienti che per le nuove norme anticovid non potrebbero stare all’interno dei locali". Ad annunciarlo è il sindaco di Fidenza Andrea Massari.
"Questa settimana approveremo questo primo provvedimento in Giunta e saremo al lavoro con un team di tecnici del comune coordinato dall’assessore Amigoni insieme alle associazioni di categoria, per costruire un sistema autorizzativo snello e veloce, basato sulla collaborazione delle attività interessate e con l’obiettivo generale di semplificare la vita di chi dovrà applicare le normative di sicurezza contro il virus. Tutti i mq persi all’interno dei locali per la sicurezza saranno recuperabili gratuitamente all’esterno per aiutare le nostre attività economiche. E questo vale anche per le attività che in questi due mesi hanno tenuto aperto garantendo l’accesso a servizi preziosi per i fidentini: edicole, farmacie, negozi di alimentari. Il progetto cui stiamo lavorando prevede la possibilità – fatti salvi i passi carrai e gli accessi pedonali – che non solo in centro storico ma in tutta la città sia possibile per un’ampia categoria che va dalla somministrazione di alimenti e bevande (es. bar, ristoranti) fino alle attività commerciali (i negozi) occupare il suolo pubblico, potendo fare leva anche su soluzioni condivise che applichino la limitazione in determinati orari del traffico veicolare o la pedonalizzazione integrale di alcune aree. Quindi non ci sarà l’obbligo di usare solo lo spazio antistante alla propria attività, questa potrà essere delocalizzata anche nelle traverse, nelle piazzette, negli slarghi che possono essere più funzionali. Con il forte invito in primis ai negozianti affinché espandano il loro negozio all’esterno, utilizzando il suolo pubblico dinanzi ad esso o quello più vantaggioso nel caso non ne dispongano".

Il Comune punta ad un sistema come quello in essere regolarmente in diverse località turistiche europee, nelle quali lo stesso spazio pubblico nel corso di una giornata diventa multifunzione. Ovvero può essere condiviso da diverse realtà economiche che operano in orari differenti.
Per portare la propria attività all’esterno, la soluzione che sarà valutata in è quella di occupazioni temporanee che alla fine della giornata lavorativa possano vedere il materiale di allestimento (es. tavolini, sedie, sistemi di refrigerazione, ombrelloni/gazebo per riparare dal sole e dalle intemperie) materiale di allestimento ripiegato e accantonato in sicurezza per garantire il dispiegarsi di altre funzioni urbane ed evitare vandalismi.

“La gratuità integrale della tassa di occupazione del suolo è solo la prima delle misure di un Piano strategico che applicheremo – commenta l’assessore allo Sviluppo economico Franco Amigoni –. Nel caso specifico, già prima dell’emergenza Fidenza offriva tre mesi gratis di occupazione del suolo per le occupazioni temporanee, il 50% di sconto a chi occupava stabilmente per un periodo superiore ai 180 giorni e dava gratuitamente ai quasi 200 negozi del centro commerciale naturale l’opportunità dello spazio per i salotti di prossimità. Ora lavoriamo non solo per superare l’emergenza, non solo per sostenere anche economicamente il commercio, ma per costruire con il sostegno pubblico un programma strategico duraturo, che favorisca accoglienza e nuovi comportamenti e un modello organizzativo che possa portare innovazione”.

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