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il caso

Muore a Fidenza durante un controllo di polizia, il genero: "'Lo hanno ammanettato, buttato a terra e soffocato"

22 giugno 2020, 07:44

Muore a Fidenza durante un controllo di polizia, il genero: "'Lo hanno ammanettato, buttato a terra e soffocato"

«Non ci spieghiamo come possa essere accaduto un evento del genere. Per noi è tutto riconducibile ai fatti americani». Lo dice all’ANSA Angelo Pinto, genero di Antonio Marotta, 63enne morto a Fidenza ieri durante un controllo di polizia. Secondo le testimonianze che Pinto riferisce di avere, «per futili motivi si sono permessi di ammanettarlo, buttarlo a terra e soffocarlo. Un abuso di potere vero e proprio come quello del povero americano ucciso». 

Un malore

Sarebbe stato un malore a causare la morte dell'uomo di 63 anni, ieri a Fidenza in via Martiri della Libertà. L'uomo ha perso la vita idurante un controllo di polizia. Sarebbe stato fermato in via Martiri della Libertà perché sorpreso alla guida senza cinture di sicurezza (sanzione per cui era stato fermato già in altre occasioni), quindi avrebbe dato in escandescenze contro le forze dell’ordine, al punto che gli agenti lo avrebbero ammanettato. Particolari, questi, su cui sta indagando la questura di Parma coordinata dalla Procura. L’uomo ha accusato un malore, si è accasciato e a nulla è servito l'intervento dei sanitari del 118 che hanno tentato di rianimarlo. 

 

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