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Fausto Maria Pico. Cultura e impegno: addio all'intellettuale prestato alla politica

È scomparso improvvisamente a 73 anni:  docente universitario, poeta colto e raffinato fu anche assessore per il partito comunista

23 marzo 2021, 11:34

Fausto Maria Pico. Cultura  e impegno: addio all'intellettuale  prestato alla politica

Una grave malattia si è portata via Fausto Maria Pico, personaggio molto conosciuto in tutta la città. Aveva 73 anni.
 Nativo di Orvieto, era arrivato in città da bambino con la sua famiglia, in quanto il padre era stato pretore. Dopo essersi laureato, era stato ricercatore in Filosofia del diritto presso l’Università di Parma, dove aveva insegnato alla facoltà di Giurisprudenza sino al traguardo del pensionamento. Ma era stato anche particolarmente impegnato in politica, nelle fila del Partito comunista, dove aveva ricoperto la carica di segretario di sezione, a Fidenza e anche a Salso.


 Fausto Pico era stato anche assessore alla Cultura e alla Pubblica istruzione, nella giunta del sindaco Massimino Porta. Faceva parte anche del direttivo della locale sezione Anpi, di cui perseguiva le finalità e le iniziative. Fine intellettuale, amava scrivere delicate liriche. Aveva composto diverse poesie, le cui raccolte erano state pubblicate anche in volumi. Aveva ricevuto anche diversi riconoscimenti. Partecipava alle iniziative culturali della città, che seguiva con passione e interesse. 
Si ritrovava con gli amici alla Taverna del pellegrino, dove, seduto al suo solito tavolino, amava conversare. «Ci mancherà l’amico Fausto – ha ricordato il titolare Claudio Antolini – e lo ricorderemo seduto lì fuori, ogni giorno, intento a dialogare con gli amici o durante i momenti letterari, a leggere le sue poesie. Abbiamo organizzato tanti momenti insieme, qui, alla Taverna, con la presentazione dei suoi volumi. Era un uomo di elevato spessore culturale ed era sempre un vero piacere dialogare con lui. Colto, raffinato, insomma un autentico gentiluomo. Siamo tutti rattristati. Se n’è andato un fine intellettuale, un amico, un poeta, che ha firmato una pagina nel grande libro della storia della nostra città».


Il segretario del Pd, Alessandro Stefanini, così lo ha ricordato. «In un’epoca in cui si impongono l’egoismo e la retorica del buon senso, che nasconde spesso un gretto senso comune, la riflessione di Fausto era sempre sublime. La sua esperienza politica lo ha reso uno dei protagonisti nella nostra città di una Storia gloriosa, di cui quest’anno si celebra il centenario, ma la sua analisi non era mai nostalgica.Era un vero intellettuale e tuttavia non ha mai fatto mancare il suo contributo di volontario politico.La sua intelligenza, la sua umanità, la sua voglia di condividere le sue conoscenze ci mancheranno immensamente».


Fausto era anche membro attivissimo  della direzione Anpi Fidenza. «Con il suo contributo – ha ricordato il presidente Anpi Cristiano Squarza - abbiamo organizzato conferenze e rassegne sul tema della Resistenza nella letteratura. Stavamo lavorando ad un progetto sulla storia dei partiti antifascisti. La sua morte ha privato non solo l’Anpi ma l’intero panorama culturale fidentino di una mente brillante, di un uomo di grande cultura e rara intelligenza. Abbiamo avuto la straordinaria opportunità di conoscerlo e di collaborare con lui su temi di attualità e cultura letteraria. Il suo contributo è stato determinante per la crescita dell’associazione e per il percorso individuale di chi ha avuto la fortuna di poterlo affiancare».
 Il funerale si svolgerà in forma strettamente privata. Fausto Pico ha lasciato la moglie Emanuela, la figlia Francesca, le sorelle Annamaria e Patrizia, nipoti, cognati e parenti.
s.l.