Fontanellato

Motociclette a «tutto gas» per l'ultimo saluto a Mauro Furlati

09 ottobre 2016, 18:50

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Il rombo delle motociclette ha dato l’ultimo saluto a Mauro Furlati, il 40enne di Fontanellato rimasto vittima di un tragico incidente avvenuto nel pomeriggio di sabato sulla strada provinciale tra Fontevivo e Busseto.
Ieri mattina, nella chiesa di Santa Croce a Fontanellato, sono stati celebrati i funerali dell'analista e programmatore di software con l’amore per le due ruote, in particolare per le mountain bike e le moto.
Numerosi motociclisti hanno accompagnato Mauro nell'ultimo commovente viaggio, assieme ai familiari e ai tanti amici che hanno voluto salutarlo: diversi di loro sono giunti a Fontanellato direttamente in moto, prendendo parte al corteo funebre partito dalla camera mortuaria dell’ospedale Maggiore di Parma.
Il momento più toccante della cerimonia funebre è stato al termine della funzione, non appena la bara di Furlati è stata portata fuori dalla chiesa di Santa Croce. Gli amici motociclisti del 40enne di Fontanellato hanno acceso le loro moto, parcheggiate all’esterno, e da fermi hanno cominciato ad accelerare, dando vita ad una sorta di «minuto di casino»: così era stato definito, infatti, il giro di pista con cui a Valencia, nel 2011, i piloti del Motomondiale avevano ricordato il loro collega Marco Simoncelli, scomparso nel precedente Gran premio in Malesia. Anche la moglie Silvia non ha voluto mancare a questo toccante saluto, accelerando e «dando gas» alla sua motocicletta, prima di ripartire per Modena, dove è avvenuta la cremazione.
Il gesto degli amici motociclisti di Mauro Furlati - che hanno firmato anche una maglietta, depositata sulla bara - ha profondamente emozionato e commosso le tante persone che ieri mattina hanno riempito la chiesa di Santa Croce. Durante le esequie, la bara è stata adagiata ai piedi dell’altare mentre di fianco alla tavola della liturgia campeggiava la foto di Mauro sorridente in sella alla sua mountain bike.
Sulla bara lo sguardo fisso della moglie Silvia, che sabato scorso lo accompagnava in una delle loro consuete uscite in motocicletta e ha assistito al tragico schianto del marito con un trattore. «Salutiamo Mauro con tanta gratitudine e affetto» ha sottolineato don Paolo Berciga, parroco di Fontanellato, che ha presieduto la cerimonia funebre, assai partecipata così come il rosario di giovedì sera. «Nella propria breve esistenza - ha ribadito il sacerdote -, Mauro non ha potuto esprimere al pieno la luce, la vitalità e il movimento: lo farà in Paradiso».