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LABIRINTO DELLA MASONE

Insegnare, vivere e mangiare green: 5 incontri al Labirinto

Il 2 sarà illustrato "Kilometroverde Parma"

28 giugno 2020, 14:01

Insegnare, vivere  e mangiare green: 5 incontri al Labirinto

Durante il periodo di chiusura dovuto al Covid molti di noi hanno riscoperto l’importanza della vicinanza al verde per il proprio benessere e la soddisfazione di coltivare le piante e di prendersene cura.
 Arriva quindi a proposito la rassegna «I giardini di… luglio», il ciclo di incontri dedicato al mondo del verde – e non solo – organizzato per tutto luglio dal Labirinto della Masone e moderato da Giovanni Fracasso, presidente della delegazione Fai di Parma.
La rassegna di appuntamenti “green” torna in una nuova veste estiva, con un focus particolare dedicato al territorio parmense e alle realtà che propongono esempi virtuosi di valorizzazione del territorio e di restauro del paesaggio, con effetti positivi sulle nostre città e sugli ambienti di lavoro, oltre ad originali spunti di riflessione sul mondo delle piante e dei giardini, dalla storia del giardino al giardino “buono da mangiare”.
Si parte giovedì 2 luglio alle 18, con l’incontro intitolato «Kilometroverde Parma - Un nuovo modo di (ri)pensare il paesaggio», la presentazione nazionale del progetto “Kilometroverde Parma” che si propone di creare aree di boschi permanenti ai bordi del tratto autostradale della A1, a nord della città di Parma, allargandosi poi ad altre zone della nostra provincia.
Il progetto si pone l’obiettivo di ridurre l’inquinamento da particelle sottili e acustico, ma nasce anche per incentivare le buone pratiche di cura e valorizzazione del territorio. 
Dopo l’intervento di Edoardo Pepino, direttore del Labirinto della Masone, che porterà i saluti di Franco Maria Ricci, presidente onorario di Kilometroverde Parma, interverrà Maria Paola Chiesi, presidente del consorzio Kilometroverde Parma.   A seguire, Alberto Giuntoli, autore del masterplan, Studio Bellesi Giuntoli, Firenze;   Francesco Ferrini, presidente della Scuola agraria dell’Università di Firenze e   Francesco Rizzi della scuola superiore Sant'Anna di Pisa, supervisore del processo evolutivo del progetto.
Si prosegue poi giovedì 9 luglio con Gottardo Bonacini, che propone un focus sulle tecniche di coltivazione di verdure, frutti ed erbe, sul loro utilizzo e conservazione, dispensando consigli utili a chi si diletta in cucina e in giardino, così come ha ampiamente spiegato insieme a Cristina Bay nel volume «Il giardiniere goloso. Le erbe e gli ortaggi che val la pena di coltivare in casa o nell’orto. Consigli e ricette» (Ponte alle Grazie). 
All’incontro seguirà una cena a tema al ristorante «Al Bambù».
Giovedì 16 luglio sarà invece una full immersion nella storia di ville e giardini italiani, con la storica dell’arte e dei giardini e autrice di «Ville e giardini d’Italia. Tra natura e artificio» (Jaca Book).
 Campitelli proporrà un percorso alla scoperta dei giardini italiani, alla ricerca di connessioni e intrecci temporali e topografici, legando tra loro siti diversi per storia, assetto e committenza, e mettendo a fuoco l’immagine della complessità e varietà delle ville e dei giardini. 
Giovedì 23 luglio, con il quarto appuntamento, si amplia il quadro della riflessione: nell’incontro «L’azienda felice. Il caso Davines», il noto sociologo Domenico De Masi approfondirà le tematiche legate a nuove modalità di lavoro, imprese e sedi innovative. 
Insieme a Davide Bollati, presidente del Gruppo Davines, e Tommaso Del Buono, architetto del paesaggio e autore del progetto degli spazi verdi del Davines Village, proporrà una riflessione sulle aziende che perseguono “beneficio comune” (B-Corp), attente al benessere del personale, all’armonia del luogo di lavoro e alla sostenibilità della propria filiera di produzione, partendo dal racconto del progetto del Davines Village, che rende infatti possibile l’incontro tra bellezza, sostenibilità, etica e natura.
La chiusura della rassegna è affidata, il 30 luglio, a Irene Salvaterra, educatrice ambientale della Fondazione Villa Ghigi di Bologna, e Laura Malavasi, pedagogista e formatrice, con un approfondimento intitolato «A scuola nel bosco – outdoor education», dedicato a un tema destinato a essere sempre più attuale, viste anche le nuove problematiche poste dall’emergenza sanitaria in corso: l’apprendimento all’aria aperta.  Il focus sarà sui nuovi metodi educativi che consentono di cogliere gli stimoli forniti dalla natura nel corso delle stagioni.
La rassegna, organizzata da Angela Zaffignani, si svolgerà nel rispetto delle norme anti Covid-19 vigenti al momento, ed è organizzata in collaborazione con Fai-delegazione di Parma, Grandi Giardini Italiani, Landscape festival-I Maestri del Paesaggio, Aiapp- Associazione italiana di architettura del paesaggio, Apgi-Associazione parchi e giardini italiani, e con il contributo di Fondazione Cariparma.
La quota di partecipazione a ogni incontro è di 10 € e include un omaggio da «Fiori di Sicilia»; i soci Fai potranno usufruire della tariffa ridotta di otto euro.
 È obbligatoria la prenotazione, da effettuare all’indirizzo prenotazioni@francomariaricci.com
Per la cena del 9 luglio le prenotazioni vanno inviate a: info@ristorazionelabirinto.it o 0521-1855372.
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IL CALENDARIO 
2 luglio - Ore 18
 Kilometroverde Parma, un nuovo modo di (ri)pensare il paesaggio 

9 luglio - Ore 18 
Gottardo Bonacini, il giardiniere goloso

16 luglio - Ore 18 
Alberta Campitelli, ville e giardini d’Italia  tra natura e artificio

23 luglio - Ore 18
Domenico De Masi, Davide Bollati, Tommaso del Buono: l'azienda felice, il caso Davines

30 luglio  - Ore 18
Irene Salvaterra, Laura Malavasi: a scuola nel bosco, outdoor education