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LANGHIRANO

Centro musicale, bando deserto: e adesso?

Il Comune sta valutando un'eventuale gestione diretta

di Enrico Gotti -

11 giugno 2019, 11:42

Centro musicale, bando deserto: e adesso?

Il bando per la gestione del Centro musicale comunale di Langhirano è andato deserto.  Ma l’amministrazione comunale rassicura: «L’obiettivo è di preservare questa realtà culturale del paese, con un nuovo bando, o valutandone la gestione diretta». Il centro musicale si trova in via Fabiola 25. La struttura è di proprietà comunale ed è da tempo affidata in gestione all’Associazione culturale Creatività, che organizza corsi di musica e, in tempi più recenti, corsi di pittura, entrambi frequentati da numerosi langhiranesi di ogni età.
Alla fine di giugno scade la convenzione con l’attuale gestore. Il Comune di Langhirano ha da tempo avviato le procedure di evidenza pubblica per affidare nuovamente il centro musicale e per portare avanti l’importante attività culturale fino ad ora svolta. Dopo aver approvato il nuovo regolamento contributi nel consiglio comunale del 10 aprile 2019, il Comune ha proceduto con l’approvazione del bando di gara, nella giunta del 24 aprile scorso, prevedendo una durata triennale della concessione e un contributo annuo di 5mila euro a favore dell’affidatario. 
Il bando, scaduto il 17 maggio scorso, è però andato deserto. «Siamo molto dispiaciuti che nessuno abbia partecipato al bando: il Comune di Langhirano era fermamente intenzionato a continuare a promuovere i corsi musicali e proprio per tale ragione, oltre alla concessione della sede, aveva previsto anche un contributo economico quantificato sulla base delle attuali spese di gestione», ha dichiarato Federica Di Martino, assessore alla Cultura all’epoca di approvazione del bando, nella giunta del sindaco Giordano Bricoli.
«Non appena la nostra amministrazione riprenderà piena operatività dopo le recenti elezioni, verrà data soluzione al problema, o proponendo un nuovo bando oppure valutando forme di gestione diretta - continua Di Martino - perché l’obiettivo del Comune resta quello di preservare la proposta culturale fino ad ora presente in paese. Molto importante anche la nuova legge regionale n. 2/2018 a sostegno della musica che cercheremo di utilizzare per migliorare la struttura e implementare l’offerta formativa», aggiunge.