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TORRECHIARA

Il nuovo volto di piazza Leoni. Lavori quasi finiti

Il sindaco Bricoli: «La riqualificazione è un modo per incentivare l’insediamento di nuove attività»

di Maria Chiara Pezzani -

27 luglio 2019, 10:56

Il nuovo volto di piazza Leoni. Lavori quasi finiti

Sono in dirittura di arrivo i lavori di riqualificazione di piazza Leoni a Torrechiara. In questi giorni si sta provvedendo a completare l’installazione del sistema di illuminazione esterno e sotto i portici. All’inizio del prossimo mese è prevista l’inaugurazione. Lo scopo del progetto era quello di dare un nuovo volto alla piazza, rendendola pedonale, per restituirle il ruolo di cuore pulsante della frazione, valorizzando quella che è di fatto il punto di ingresso al Castello e partenza per gli itinerari storici, naturalistici e enogastronomici del territorio. Grande attenzione al lato estetico ma non solo.
«La riqualificazione è un modo per incentivare l’insediamento di nuove attività commerciali, che possono trovare maggiori vantaggi dalla nuova disposizione della piazza e possono contare su un luogo più adatto per l’accoglienza dei turisti» spiega il sindaco di Langhirano Giordano Bricoli. Per la progettazione della nuova piazza Leoni, lo scorso anno l’Amministrazione Comunale di Langhirano, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Parma, aveva deciso di promuovere un concorso con lo scopo di delineare un nuovo assetto spaziale e funzionale per la piazza. Concorso poi vinto da «Architettura e Città» - Studio associato degli architetti Paola Cavallini e Stefano Della Santa. Il progetto ha reso pedonale l’intera piazza. È stata posata una nuova pavimentazione e i nuovi arredi sono stati posizionati liberamente nello spazio per garantire la massima flessibilità e consentire l’organizzazione di eventi.
L’importo totale del progetto è di 275.000 euro, dei quali poco più di 102.000 finanziati tramite contributo regionale, erogati per progetti finalizzati a migliorare e riqualificare i borghi storici e le aree turistiche; 20mila euro stanziati da Iren, con un contributo una tantum per l’illuminazione pubblica. Il restante è carico del Comune di Langhirano.Resa pedonale la piazza, si è provveduto a trovare una soluzione alternativa per parcheggiare le auto, che prima dei lavori potevano sostare nella stessa. «Abbiamo realizzato due parcheggi, uno in via Ubaldi a sud della piazza, nell’ambito di un accordo con la proprietà della zona, dove abbiamo realizzato 22 posti auto – spiega Bricoli -. Il secondo, a nord della piazza, è stato fatto sulla base di un accordo urbanistico con un soggetto privato, che ora ha lasciato la piena proprietà al Comune, dove sono stati creati altri 6 posteggi». Due soluzioni alternative, i cui lavori sono già terminati, rendendo gli spazi già utilizzabili. «I due parcheggi compensano la perdita di posti auto conseguente alla pedonalizzazione della piazza – sottolinea Bricoli -, soddisfano le esigenze di stalli, essendo ora a diposizione più posti auto rispetto alla situazione di partenza». Nella nuova piazza e nelle zone dei due parcheggi sono poi state installate delle telecamere di sorveglianza, per garantire la sicurezza degli abitanti e dei tanti turisti che si recano nella frazione, che vanno ad integrarsi al sistema di mezzi già presente sulla strada che porta al Castello e sulla strada della Badia.

Ma ad alcuni residenti e commercianti così non piace

Sono ormai giunti al termine i lavori in piazza Leoni. Ma alcuni abitanti di Torrechiara non sono del tutto soddisfatti.  I problemi  già espressi da abitanti e commercianti al Comune di Langhirano in un incontro con uno degli assessori, sarebbero i seguenti: oltre ai tempi «quasi apocalittici» di realizzazione, è stata segnalata anche la pericolosità della panchina a bordo strada e la mancata divisione tra la parte pedonale e la strada, essendoci poca differenza di pavimentazione (delimitata da alcuni New Jersey).  Un’altra «pecca» riscontrata è l’assenza di segnaletica atta a render chiaro ad ogni conducente le norme stradali vigenti nella zona, in particolare per quanto riguarda la sosta delle vetture e dei bus turistici.
 Di questa natura è anche il problema del divieto per i mezzi pesanti di attraversare la strada, costringendo i pullman a caricare e scaricare i passeggeri lungo la strada. Inoltre, durante i lavori sono stati rintracciati i resti di un antico pozzo che gli abitanti di Torrechiara sarebbero stati disposti a riportare in luce pagando di tasca loro per farne un punto di richiamo.  Questa iniziativa si è, tuttavia, risolta in un nulla di fatto. La questione è stata liquidata dicendo che diversificare il progetto avrebbe comportato un eccessivo aumento dei tempi, preferendogli dei lavori più sbrigativi. Critici anche con la fontana «che sembra un lavapiedi», «con uno stantuffo duro da schiacciare». Concentrandosi sulle soluzioni, i residenti stanno pensando ad un modo per rendere la piazza più bella come  posizionare grandi fioriere (innaffiate da loro stessi), in modo da delimitare strada e parte pedonale. f.r.