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Torrechiara, nuova piazza Leoni: «Troppi problemi irrisolti»

di Federico Ravazzoni -

25 agosto 2019, 12:28

Torrechiara, nuova piazza Leoni: «Troppi problemi irrisolti»

I lavori in piazza Leoni, a Torrechiara, sono ormai giunti al termine e l’inaugurazione è imminente. 
Anche la minoranza politica langhiranese (i gruppi: Sinistra per Langhirano e Concretezza e buon senso) ha deciso di spiegare la propria posizione in merito. 
Secondo Sinistra per Langhirano: «Se il tentativo era quello di dare un nuovo volto alla piazza, sicuramente la cosa non è emersa. Ci risulta che molte delle problematiche sollevate durante la passata amministrazione dal nostro gruppo politico (allora denominato “Fare Langhirano”) non sono state prese in considerazione. Ci riferiamo, per fare qualche esempio, al problema dei parcheggi per il pullman di turisti, alla mancanza di servizi igienici pubblici e all’accesso di persone con problemi di mobilità al castello».
Per il gruppo Concretezza e buon senso: «Notiamo una serie di errori progettuali che, in parte, penalizzano anche le attività commerciali. Dal nostro punto di vista, l’unico vantaggio portato dal nuovo restyling, ritenuto vincente dall’amministrazione, è l’eliminazione della presenza delle auto. Il progetto iniziale è stato comunque oggetto di successive modifiche per rimediare (senza successo) agli errori commessi».
«La distinzione tra parte carrabile e pedonale è poco chiara e la presenza di new jersey, la cui collocazione cambia in continuazione nel tempo, non aiuta» secondo Sinistra per Langhirano.
 Per il gruppo «Concretezza e buon senso» «In primis, la mancanza di una marcata distinzione tra pedonale e carrabile, oltre alla poca attenzione alla sicurezza per le persone che transitano nella piazza. A tal proposito, solo ultimamente sono stati introdotti i colonnotti di delimitazione che dovrebbero avere il compito di impedire l’accesso alla piazza da parte degli automezzi. Ancora una volta si è optato per una scelta inefficace, come dimostrato da una foto circolata recentemente su Facebook che riporta un auto parcheggiata tra due colonnotti, evidentemente posizionati troppo a distanza l’uno dall’altro». Per Sinistra per Langhirano: «Una chiara distinzione tra la parte carrabile e la parte pedonale con l’area posta a nord totalmente adibita a fruizione pedonale (con presenza anche di aree in gestione ai diversi esercizi commerciali presenti) sarebbe stata più adeguata. Ci sembra che con l’attuale amministrazione si stia ripetendo la stessa esperienza (negativa) già sperimentata per la piazza del Capoluogo, che attualmente è poco fruibile sia per i pedoni e i ciclisti, sia per chi utilizza l’auto. Concretezza e buon senso: «La presenza di piante avrebbe dato un valore aggiunto, sia estetico che funzionale.  
Tempi di realizzazione molto lunghi di quanto preventivato: Sinistra per Langhirano: «Sicuramente i tempi di realizzazione inizialmente preventivati non sono stati rispettati, con l’aggravante di non avere ottenuto uno spazio che possa fungere da fulcro della vita della frazione e della fruizione turistica». Concretezza e buon senso: «Se vogliamo valutare il lavoro dal punto di vista delle tempistiche, i lunghi ritardi hanno comportato danni alle attività commerciali della zona e disagi ai residenti di via Mistrali per il continuo passaggio di automezzi.
Sinistra per Langhirano: «Il dato di fatto inconfutabile, come già detto in precedenza, è che la gestione di Torrechiara non è stata mai fatta in maniera condivisa da questa amministrazione e ciò è evidente anche per la piazza. L’attuale situazione di Torrechiara è  assolutamente inadeguata alla sempre sbandierata volontà di apertura al turismo dell’amministrazione Bricoli. A tal proposito, il nostro gruppo politico avvierà un sondaggio sia tra popolazione residente, sia tra i turisti volto a raccogliere quali siano le opinioni riguardo l’attuale modus operandi della gestione della frazione e delle sue rilevanti emergenze storico- architettoniche e paesaggistiche. 
Concretezza e buon senso: «L’accessibilità al castello è sicuramente un limite importante dal punto di vista turistico, ma riguarda solo l’ultimo tratto. La presenza di un bus navetta per agevolare turisti in difficoltà, ad oggi presente solo durante il Festival di Torrechiara, risolverebbe molti problemi. Auspichiamo che prima o poi il comune faccia una convenzione con ditte che siano in grado di fornire questo servizio. Lo stesso tipo di convenzione suggeriamo venga valutata anche con chi noleggia bici elettriche, un valido mezzo di trasporto ad impatto zero anche per brevi distanze».