Sei in Medesano

FELEGARA

Addio a Donatella Magri, una vita per la famiglia

Aveva 59 anni ed era molto malata. Il marito: «Teneva unite le persone»

di Mariagrazia Manghi -

10 settembre 2019, 16:13

Addio a Donatella Magri, una vita per la famiglia

Se ne è andata  a 59 anni Donatella Magri, circondata da tutto l'amore che aveva seminato nella sua vita.
La piangono i genitori, la mamma Pierina e il papà Ferdinando, il marito Amedeo Conti, le tre figlie Erika, Alice e Laura, i nipoti, i familiari e gli amici di Felegara, dove risiedeva dall'87 e di Sivizzano, sua terra di origine. 
Alla famiglia aveva dedicato tutta se stessa, a tempo pieno e quando, circa 3 anni fa, è stata colpita da un male spietato, non ha mai smesso di riservare a chi le stava vicino quotidianamente, ogni energia residua, attenzioni e pensieri.
«Abbiamo superato insieme tutti i problemi che la vita ci ha messo davanti – racconta affranto il marito – ci siamo sposati giovani a 20 anni e ci siamo sempre sostenuti. Io ho subito un grave incidente sul lavoro nel 2005 e lei è stata al mio fianco, mi sono ammalato gravemente e non è mai venuto meno il suo conforto. Poi il male l'ha colpita e io ho cercato di essere di accudirla e darle forza. Era una mamma premurosa, dolce, capace di tenere unite le persone. Per tutti aveva una parola, era capace di ascoltare e comprendere».
Donatella e Amedeo hanno costruito una bella famiglia di cui lei andava molto orgogliosa: Alice lavora in Comune a Medesano, Erika è impiegata alla Barilla e Laura in uno studio di commercialisti a Medesano: donne attive nella comunità e in parrocchia. 
La sofferenza è stata la compagna di Donatella in questi ultimi anni, ma lei è stata capace di viverla apprezzando i momenti di serenità. 
«E' stata dura, ma è riuscita a vedere l'ultima nipotina, Caterina, che oggi ha 9 mesi – continua il marito –. Era felice per questo, sopportava il dolore e cercava di mostrasi forte per noi».
In questo momento la famiglia Conti non dimentica tutti coloro che in modo diverso hanno fatto sentire affetto e vicinanza: «Vorremmo ringraziare tutte le persone, amici e familiari, che in questi anni ci hanno accompagnati in questo lungo viaggio – dice Erika la primogenita –, sono stati tanti e con le loro preghiere e la presenza ci hanno sostenuti. C'era chi la veniva a trovare, chi si presentava con i cappelletti in brodo o un ragù per la cena. Venivano e le strappavano un sorriso. Lei ha lottato contro una malattia che fin dall'inizio si sapeva  non le avrebbe dato scampo e lo ha fatto per noi. Mio padre l'ha accudita in modo esemplare e noi ci siamo sentiti tutti uniti. Questa terribile esperienza ci ha fatto imparare ad apprezzare le piccole cose che hanno portato la luce nelle nostre vite in questi ultimi anni».  Il funerale, al quale hanno partecipato molte persone,  si è svolto ieri, lunedì, alle  16 nella chiesa di Felegara, poi Donatella Magri  è tornata  a Sivizzano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA