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CORONAVIRUS

Medesano: Casa per anziani, la preoccupazione dei condomini

08 aprile 2020, 12:17

Medesano: Casa per anziani, la preoccupazione dei condomini

MEDESANO  Sono dovuti intervenire i carabinieri per placare le contestazioni, gli schiamazzi e il trambusto che si è sollevato a Medesano intorno al condominio di via Carducci 9 che ospita, nell’appartamento al piano rialzato, la Casa famiglia Nerina. La residenza, che accoglie anziani parzialmente autosufficienti, nell’ultimo mese ha perso la metà dei suoi ospiti. Se ne sono andati in tre, nell’arco di pochi giorni e nella palazzina si sono diffusi panico, ansia e sospetti.
 «Vorremmo sapere cosa sta succedendo. Abbiamo cercato risposte dall’Usl, all’ufficio igiene pubblica, in Comune. Ci rimbalzano da una parte all’altra, ci dicono che va tutto bene ma noi non ci crediamo. Davanti a casa è venuta più volte l’ambulanza della Croce Rossa con i militi in tuta bianca e gli addetti delle pompe funebri, c’è allarme tra i residenti: nella palazzina abitano famiglie con bambini e anche anziani. Vorremmo capire se è rischioso passare davanti a quella porta». Chiamato a spiegare è il sindaco Michele Giovanelli: «Capisco che nel contesto attuale si generino inquietudini e paura, ma assicuro tutti che l’amministrazione segue quotidianamente la struttura, come tutte le altre che ospitano anziani e personalmente mi accerto delle condizioni di salute di ciascuno e ringrazio gli operatori per il lavoro instancabile che stanno portando avanti. A chi mi chiede di cacciar fuori dalla Residenza Nerina gli anziani ospiti rispondo che, oltre a non averne le competenze, non lo farei mai, tantomeno ora in piena pandemia mondiale». La normativa nazionale che regolamenta le Case anziani prevede che all’apertura il titolare dia una semplice comunicazione d’inizio attività; viene poi richiesta la certificazione degli impianti e periodicamente Usl, igiene pubblica e amministrazione svolgono controlli per verificare il corretto funzionamento e il rispetto delle norme igienico sanitarie. Il numero massimo degli ospiti previsti è di sei persone e il personale a servizio deve essere qualificato. Sul territorio di Medesano sono presenti 4 Case famiglia per anziani e fanno capo tutte alla medesima azienda. «Ho richiesto personalmente all’igiene pubblica i tamponi a domicilio sia per il personale a casa sia per chi sta lavorando e per gli ospiti – continua il sindaco – Dalla fine di febbraio può accedere alla struttura solo il personale autorizzato». Dal fronte interno alla residenza arrivano notizie positive: «Ospitiamo tre anziani che stanno bene; tra loro anche Violetta che ha compiuto 104 anni. Ogni giorno li teniamo in contatto con i familiari attraverso video chiamate – dicono i responsabili che per affrontare l’ira dei vicini hanno avvisato le forze dell’ordine - li stiamo curando e proteggendo con professionalità e ogni precauzione e questo vale anche per l’ambiente e il condominio in cui abitiamo. All’inizio dell’emergenza ci siamo attrezzati con dispositivi di protezione e bombole di ossigeno, per esser pronti ad ogni evenienza. A controllare la salute dei nonnini abbiamo un medico di riferimento e un’infermiera sempre presente».