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Montechiarugolo: «Sulla chat del consiglio offese alle consigliere di minoranza»

04 novembre 2020, 10:12

Montechiarugolo: «Sulla chat del consiglio offese alle consigliere di minoranza»

 «L’ultimo Consiglio comunale di Montechiarugolo è stato «teatro» di situazioni profondamente imbarazzanti». 
A dirlo, tramite un comunicato, rendendo pubblico quanto successo in tale sede, sono i consiglieri del Gruppo di minoranza «Coinvolgere Montechiarugolo», guidati da Vittorio Uccelli. 
La minoranza punta il dito, in particolare contro «la prepotenza di toni, ai danni delle consigliere di minoranza da parte del Gruppo consiliare di maggioranza. Peraltro la registrazione del Consiglio, in diretta streaming, è stata «inspiegabilmente» rimossa dal canale You Tube del Comune». 
La seduta – si legge nel comunicato - ha portato alla luce le omissioni operate dalla maggioranza, a carico del Documento unico di programmazione (Dup) 2021-2023, che in quella seduta doveva essere approvato: quasi tutti gli emendamenti proposti dalla minoranza e votati all’unanimità del Consiglio lo scorso anno, erano stati esclusi dal documento sopracitato. I consiglieri di minoranza aggiungono: «Durante il tentativo della maggioranza, di recuperare gli emendamenti e reinserirli frettolosamente, sullo schermo condiviso per mostrare una pagina del Dup sono apparse, improvvisamente, le chat della Giunta del Comune di Montechiarugolo e del gruppo «Noi di Montechiarugolo», con commenti violenti e inappropriati nei confronti di Ilaria Negri e Noemi Manzani, consiglieri di minoranza, che stavano parlando, alternandosi al microfono, su alcuni argomenti del documento preso in esame». Nel comunicato della minoranza viene riportato il testo dei messaggi, che recitava: «Le do fuoco» e «Che belli che siamo, sembriamo voler sedurre una donna che ci prende a calci in bocca. Io propongo di votare il documento così com’è». I consiglieri di minoranza Vittorio Uccelli, Paolo Caramaschi, Ermes Bettati, Noemi Manzani, Ilaria Negri ritengono «che le puerili giustificazioni, improvvisate e confuse e le maldestre scuse proferite dal sindaco Daniele Friggeri a chiusura del Consiglio Comunale e rivolte al nostro Gruppo, già assente dalla seduta, non siano sufficienti a giustificare la gravità di quanto accaduto».
 I componenti di «Coinvolgere Montechiarugolo» ricordano che «il Comune di Montechiarugolo, nel novembre 2019, all’unanimità, aveva adottato e si era impegnato a diffondere l’appello «Come uomini, contro la violenza sulle donne» proposto dall’Associazione «Maschi che si immischiano». Inoltre aveva firmato il «Manifesto della comunicazione non ostile», progetto di sensibilizzazione contro la violenza nelle parole».
r.c.