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MONTICELLI

‌Tutti a caccia dei sassi pieni di sorrisi - Fotogallery‌

03 aprile 2021, 19:38

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di Giuseppe Milano
 

«Altro che caccia al tesoro! Qui ora tutti cercano i sassi colorati... Ecco il mio!» Sabrina, commerciante di via Matteotti, si coccola la sua piccola pietra con dipinto uno smile giallo trovata in una fioriera a pochi passi dal suo negozio. «Non è certo un'opera d'arte ma è il gesto che conta. Trovarlo ti regala una piccola grande emozione». Insomma un sasso per un sorriso.

La gioia di Sabrina è quella che sta contagiando l'intera Monticelli Terme, ormai lanciata in una vera e propria caccia al tesoro nei giardini, nei parcheggi o sulle panchine. L'idea tanto semplice quanto efficace è di colorare un sasso, aggiungerci se si vuole una scritta, e poi nasconderlo. Un regalo verso uno sconosciuto che poi, se vorrà, potrà ricambiare facendo la stessa cosa. I più attivi, manco a dirlo, sono i bimbi che, nelle poche uscite possibili in era lockdown, se ne mettono un paio in tasca, pitturati la sera prima, e li infilano in qualche aiuola. La speranza, prima di ritornare a casa, è di trovarne uno anche loro.

L'idea a Monticelli l'ha portata Adriana Capra, professione gelataia ma con la passione della pittura. Lei ne ha dipinti, e nascosti, i primi trenta dopo che il nipote Andrea, cinque anni, «si è presentato a casa saltando di gioia perché ne aveva trovato uno in un giardino a Fontanellato. Aveva il viso radioso quasi come fosse Natale e lui stesse scartando i regali, così ho iniziato a decorarli anche io».

Disegno su un lato, titolo dell'iniziativa sull'altro con scritto «Monticelli marzo 2021». Adriana ha nascosto i primi vicini al suo negozio, poi si è spostata nel parcheggio della parrocchia e infine nei pressi di piazza Fornia. «E la cosa è piaciuta. Tanti bambini che ne hanno trovato uno hanno, a loro volta, cominciato a disegnarli».

Adriana è solo una delle tantissime persone che in giro per il mondo hanno fatto propria l’idea di Heidi Aelling, pittrice di origini svizzere ma residente nella marchigiana Recanati, paese di nascita di Giacomo Leopardi. Ed effettivamente la sua iniziativa è talmente piena di poesia che comincia a contagiare tutti. I suoi piccoli capolavori prima li nasconde nel suo paese e poi li fa girare per il mondo tanto che alcuni sassi arrivano negli Stati Uniti e in Australia. L'idea e il suo messaggio di amizia sono piaciuti a così tante persone che la pagina facebook italiana 'Un sasso per un sorriso' è arrivata a contare quasi 54mila iscritti e, a Monticelli Terme, sta diventando il tema principale delle discussioni sui gruppi social del paese con foto, commenti, tantissimi 'like' e tanta voglia di partecipare. Risultato finale: paese riempito di colori con tanti che continuano a «seminare sorrisi» in una fioriera piuttosto che sui gradini di una casa. 

«Non pensavo che questa iniziativa avrebbe avuto così tanto successo qui da noi», conclude Adriana «ma sapevo che la cosa poteva essere divertente ed istruttiva». E tanto contagiosa  in un momento in cui gli arcobaleni e i canti dei balconi hanno perso la loro forza di farci stare meglio in questa epoca di pandemia.

Come successo a Sabrina che, rigirandosi per la mani il suo trofeo con dipinto lo smile giallo, ammette che è pronta per una nuova caccia. «Per il giorno di Pasqua ritornerò a cercare dei sassi per il paese nel lascerò qualcuno. Dove andrò? Non lo dico sennò mi rubano l'idea se leggono la Gazzetta...» Una dritta? «L'ingresso della ludoteca, ma non lo scrivi, vero?»