Sei in Neviano

NEVIANO

Rifiuti abbandonati, vandalismi e parcheggi selvaggi: crescono le multe

Il sindaco: «Molti  cittadini   hanno cominciato a collaborare   con la polizia municipale 

di MARIA CHIARA PEZZANI -

31 gennaio 2020, 09:51

Rifiuti abbandonati, vandalismi e parcheggi selvaggi: crescono le multe

Dalle sanzioni per comportamenti incivili a quelle per atti vandalici, ma anche lo smaltimento  non corretto dei  rifiuti e  i parcheggi selvaggi: l’attività della polizia municipale, comandata da Stefano Sassi, nel territorio di Neviano  è stata particolarmente proficua nel 2019, con attività di controllo, prevenzione e sanzione su tutti i fronti, anche urbanistici, grazie anche alla collaborazione dei cittadini. Su sollecitazione dell’amministrazione  «numerosi cittadini hanno iniziato a collaborare attivamente, anziché limitarsi a commentare sui social network, per combattere i comportamenti incivili, siano essi legati all’abbandono rifiuti, al parcheggio selvaggio o al decoro urbano» ha spiegato il sindaco  Alessandro Garbasi. 
E grazie all’impegno  di questi cittadini, ormai una rete vera e propria,  sono stati raccolti i primi risultati. Un ciclista è stato pescato urinare in centro abitato e sanzionato per comportamenti incivili. Diversi cittadini sono stati multati o convocati in comando per il conferimento non corretto di rifiuti nelle piazzole, in particolare nei centri di confine tra cui Isolanda e Orzale. Altri sono stati individuati dopo le attività di monitoraggio e di indagine della polizia municipale. Ma nel 2019  le sanzioni hanno colpito su altri fronti,  come la omessa custodia dei cani, problematica sottovalutata ma che ha degli aspetti molto gravi e nel 2020 sarà attivata anche un’azione di controllo  sui microchip degli animali.
 Sono centinaia,  poi,  le violazioni accertate soprattutto in estate lungo i ponti dell’Enza per parcheggi selvaggi e pericolosi. «Sono molto soddisfatto dell’attività svolta, possibile grazie al fatto che il servizio di polizia municipale sia gestito dall’Unione dei Comuni. Prima, con un solo operatore, non era pensabile questo tipo di attività -  sottolinea Garbasi -. Oggi, invece,  oltre ad avere il servizio 12 ore  al giorno, anche nei festivi, possiamo lavorare sull’educazione della popolazione. Amministrazione, polizia municipale e la rete di cittadini attivi che abbiamo al nostro fianco  stanno lavorando compatti per proteggere il territorio dai comportamenti incivili».