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FOLGARIDA

Nuovi malori nell'hotel di Folgarida che aveva ospitato i nocetani


 

12 febbraio 2020, 12:10

Nuovi malori nell'hotel  di Folgarida che aveva ospitato i nocetani

Nuova ondata di malori, a Folgarida, nella stessa struttura alberghiera che aveva visto, a fine gennaio, oltre duecento studenti messi ko da  malesseri di natura gastrointestinale, tra cui anche gli alunni della scuola media «Pelacani» di Noceto.
Questa volta una trentina di ragazzi italiani, provenienti dalle Marche, e altri coetanei scozzesi, anch’essi in Trentino per la settimana bianca, sono stati male, probabilmente per un virus. Secondo le prime informazioni raccolte, già lunedì sera qualche ragazzo ha accusato forti malesseri, che si sono accentuati nella notte per poi «esplodere» ieri mattina. Così, a distanza di dodici giorni, a Fogarida si sono rivissute le scene già viste: grande spiegamento di mezzi sanitari, con diverse ambulanze arrivate in albergo insieme al personale del 118, forze dell’ordine, con i carabinieri e i Nas. Esattamente come era successo con i 112 studenti nocetani, accompagnati da 8 professori durante la breve vacanza sulla neve: 12 ragazzi di Noceto insieme a un insegnante erano finiti all'ospedale, mentre altri 60 erano stati assistiti da medici e infermieri in albergo, che vista la situazione era stato diviso in comparti: uno per chi accusava i sintomi gastrointestinali, un secondo per chi li aveva superati e un terzo per chi stava bene. 
Tutte da chiarire ancora le cause: la struttura era stata passata ai raggi X dai Nas dopo la mega intossicazione di fine gennaio. Inoltre le cucine erano state completamente sanificate. «L’Azienda provinciale per i servizi sanitari sta assistendo da questa notte una trentina di ragazzi per una sospetta forma virale che ha colpito parte di due gruppi di studenti in vacanza a Folgarida di Dimaro, in Val di Sole - è scritto in un comunicato -. Alcuni ragazzi si sono sentiti male a partire da ieri pomeriggio con un’intensificazione dei casi a partire dalla prima mattina di oggi (ieri per chi legge). Sul posto sono intervenuti medici del servizio territoriale e i medici e gli infermieri del 118 per curare le persone che mostravano sintomi gastrointestinali. Si tratta di casi non gravi; un ragazzino è stato portato in ospedale in via precauzionale. I Nas di Trento e i tecnici Apss dell’igiene pubblica hanno prelevato campioni di alimenti e stanno lavorando in queste ore sulle indagini epidemiologiche per individuare le cause». r.c.