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Costamezzana piange Giovanni Fiumelli, figura storica

Era l'anima della società calcistica della frazione. Impiegato al Cavagnari, la sera «passava dietro il bancone» del bar trattoria di famiglia

di Mariagrazia Manghi -

17 febbraio 2020, 09:00

Costamezzana piange Giovanni Fiumelli, figura storica

La piccola frazione di Costamezzana di Noceto ha perso una delle figure più conosciute: se n’è andato a  65 anni, dopo aver lottato duramente contro la malattia, Giovanni Fiumelli. 
Nativo di Medesano, Fiumelli a Costamezzana aveva trovato l’amore e sulle colline aveva deciso di stabilirsi insieme alla moglie Daniela. Grazie al carattere aperto, discreto e disponibile, era diventato presto amico di tutti e profondamente inserito nella vita comunitaria. Con coraggio aveva fondato con alcuni amici negli anni ‘80 la società calcistica US Costamezzana di cui è stato l’anima e il presidente. Impiegato al centro contabile Cavagnari, la sera, «passava dietro il bancone» del bar trattoria «Al Calderone», nel cuore del paese, attività che ha gestito con la famiglia per una decina d’anni. «Le sue vere passioni erano il calcio e la montagna, andare a funghi e stare vicino ai suoi nipoti Mattia, Simone, Alice ed Emily, che seguiva instancabilmente nell’attività sportiva e senza mai perdere una recita di scuola - raccontano Pamela e Francesca, le sue «bambine» - ha avuto un ruolo attivo nella Futura di Medesano, la società che si occupa del vivaio di calcio e in questi giorni non si contano i messaggi di vicinanza e affetto che abbiamo ricevuto da genitori e piccoli atleti». Nel weekend, infatti, tutte le squadre hanno giocato con il lutto al braccio ed è stato rispettato un minuto di silenzio in suo ricordo. «Giovanni è stato un punto di riferimento per la passione e l’umanità che quotidianamente ha sempre espresso. La dedizione nel cercare di trasmettere valori positivi ai nostri giovani calciatori è stato di esempio per chi ha la fortuna di stare al suo fianco - sono le parole dell’intero staff societario -. Ci stringiamo nel dolore a Mattia e a tutta la famiglia in questo momento di lutto». A Giovanni era stata diagnosticata la Sla tre anni fa. «Il suo è stato un calvario, ma affrontato con il sorriso - continuano le figlie - anche in questa fase dolorosa della vita ha lottato come un guerriero». L’amore e le cure della famiglia gli hanno permesso di vivere pienamente fino alla fine: di andare a salutare l’estate scorsa l’amata Livigno e di raccogliere l’ultimo porcino. «Con il signor Fiumelli abbiamo tanto collaborato all’interno della società sportiva Futura - ha ricordato il sindaco di Medesano Michele Giovanelli -. Era una gran brava persona, onesta, che amava stare in mezzo si ragazzi. Era una figura sulla quale si poteva sempre far affidamento. Faccio le mie più sentite condoglianze alla figlia Pamela e a tutta la famiglia». I funerali di Giovanni Fiumelli si svolgeranno oggi alle ore 14 partendo dall’Ospedale di Vaio per la chiesa e il cimitero di Costamezzana.