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Riserva Mab Unesco

Po Grande, traghetti fra le sponde: in estate i progetti sperimentali

di Michele Deroma -

20 aprile 2021, 09:25

Po Grande, traghetti fra le sponde: in estate i progetti sperimentali

Partiranno nell’estate del 2021 i progetti sperimentali di traghetti che trasporteranno gli utenti tra le due sponde del Po. Lo ha annunciato il segretario dell’autorità di bacino distrettuale del fiume Po, Meuccio Berselli, nel corso dell’assemblea conclusiva - tenutasi in videoconferenza - dei laboratori realizzati nel corso del progetto territoriale Po Grande, riconosciuto nel 2019 riserva Mab dall’Unesco: l’area del Po Grande abbraccia 85 comuni rivieraschi delle province di Pavia, Lodi, Piacenza, Cremona, Parma (con Polesine Zibello, Roccabianca, Sissa Trecasali, Colorno e Sorbolo Mezzani), Reggio Emilia, Mantova e Rovigo. Comuni che, attraverso il progetto presentato da Berselli e altre iniziative allo studio lungo i 3mila chilometri su cui si estende il Po Grande, «saranno inseriti in un piano d’azione destinato a soddisfare le necessità di rigenerazione e riqualificazione del territorio: il Po non dovrà essere più visto come un confine, ma come una grande opportunità di collegamento e connessione tra i territori». 

L'opportunità
Opportunità su cui gli enti portatori di interesse hanno lavorato nel corso dei laboratori e dove «verrà posta attenzione su diversi temi: agli investimenti sulle piste ciclabili e sui collegamenti tra il fiume, sino al “food” e al ricco patrimonio museale presente nelle rispettive aree». «L’idea del Po Grande porta con sé un potenziale di opportunità, sia sul fronte ambientale che sulla valorizzazione del turismo e della produttività, di valore straordinario», ha poi ribadito l’assessore regionale dell’Emilia Romagna Barbara Lori, nel corso di un dibattito moderato dal giornalista Andrea Gavazzoli, sottolineando «l’interlocuzione già importante avviata sui temi legati all’ambiente e all’attrattiva turistica con la regione Veneto», rappresentata nell’occasione dall’assessore Cristiano Corazzari: «Siamo convinti che questa sia una sfida importante, e per vincerla servirà dare continuità ad un percorso, già avviato con l’Emilia Romagna nel parco del delta del Po, da interpretare come una grande opportunità».

Il rafforzamento
 Collegato anche Diego Terruzzi, dirigente di Regione Lombardia: «Nelle nostre politiche regionali siamo già concentrati sul fondamentale lavoro di rafforzamento dei collegamenti tra i territori».