Sei in Roccabianca

CARABINIERI

Salsomaggiore, reagisce a un tentativo di rapina: ferito con una coltellata

30 agosto 2021, 12:08

Salsomaggiore, reagisce a un tentativo di rapina: ferito con una coltellata

Ieri alle 19.30 circa, un 42enne del Bangladesh gestore un negozio di ortofrutta  in via Milano ha reagito ad un tentativo di rapina venendo attinto da un corpo contundente al collo. Immediatamente soccorso dal 118 è stato trasportato all’Ospedale di Fidenza. I carabinieri  di Salsomaggiore e del Nucleo Operativo della Compagnia hanno accertato che giovane  dopo essere entrato all'interno dell'esercizio ha puntato un coltello al gestore, chiedendo i soldi della cassa. Il 42enne nel tentativo di reagire veniva ferito al collo dal rapitore che si allontanava velocemente. L’uomo è ricoverato  in ospedale. E’ in corso, da parte dei carabinieri di Salsomaggiore  supportati da quelli del Nucleo investigativo di Parma, una serrata attività investigativa volta ad assicurare alla giustizia l’autore della tentata rapina.

Salsomaggiore,  minaccia i dipendenti di un esercizio commerciale con le forbici

Verso l’ora di pranzo la pattuglia dei carabinieri di Salsomaggiore Terme, è stata inviata dalla Centrale Operativa presso il negozio Tigotà del paese in quanto i commessi hanno segnalato la presenza di un uomo in stato confusionale che armato di forbici minacciava i clienti. Giunti sul posto i militari si sono trovati di fronte l’uomo che in preda ad una forte agitazione urlava di vedere dei mostri che volevano fargli del male. Dopo averlo tranquillizzato, si sono avvicinati e sottoposto a perquisizione hanno sequestrato le forbici. L’uomo identificato in un 21enne macedone residente in provincia di Piacenza è stato condotto in caserma e successivamente tramite il 118 accompagnato presso l’Ospedale di Fidenza. Lo stesso è stato denunciato per porto di oggetti atti ad offendere.

Roccabianca, la solita truffa online del Bancomat

I carabinieri di Roccabianca, a seguito della  denuncia di una donna  del posto, hanno denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di Parma per il reato di truffa aggravata un soggetto catanese del 1983, residente a Roma. L’uomo si è impossessato di 499 euro che la vittima gli ha inviato su di una carta prepagata, convinta di finalizzare l’acquisto di una Play Station 5, destinata a diventare l’agognato regalo di suo nipote. La denunciante, in questo caso, si è dimostrata particolarmente zelante, chiedendo diverse fotografie dell’apparecchio, per essere certa che il venditore disponesse di quanto aveva messo in vendita sul sito “Subito.it”. Aveva inoltre richiesto una copia della carta d’identità dello stesso. Nonostante ciò, la donna, una sessantenne di Roccabianca, è suo malgrado incappata in una delle molteplici truffe che, sempre più di frequente, coinvolgono persone desiderose di risparmiare qualche euro con gli acquisti in rete. Dopo l’invio del pagamento su Postepay, il venditore è infatti scomparso nel nulla. Le indagini avviate dai Carabinieri di Roccabianca, con riscontri telematici incrociati, hanno consentito di risalire al responsabile, totalmente diverso dal soggetto identificato dalla carta d’identità inviata alla truffata, e persona gravata da diversi precedenti specifici.

Noceto, 41enne arrestata per tentata estorsione

Alle  9.45 di ieri, un 36enne di Noceto, si è presentato presso gli uffici dei carabinieri riferendo di aver smarrito il portafoglio, con all’interno la carta bancomat ed il codice pin della stessa, dopo averlo lasciato all’interno dell’autovettura di una ragazza conosciuta, poco prima, presso un bar di Fidenza. L’uomo, non riuscendo a contattare la donna ed a bloccare la carta ha chiesto aiuto al comandante della Stazione per effettuare tale operazione. Bloccata la carta, non ha voluto sporgere denuncia di furto o di smarrimento perché fiducioso che la donna gli avrebbe riportato il portafogli. 

Verso l’ora di pranzo la madre del 36enne, visibilmente agitata, riferiva al comandante che il figlio aveva appena ricevuto una richiesta di denaro per poter riavere indietro il suo portafoglio indicando il luogo dell’appuntamento. Immediatamente è stata inviata sul posto la pattuglia che, dopo aver raggiunto il parcheggio indicato si posizionava in via Muroni in attesa dell’uomo. Il 36enne, arrivato poco dopo, scendeva dal mezzo si avvicinava al finestrino lato guida ove si trovava la donna e dopo aver ricevuto l’ennesima richiesta di denaro, riferiva alla donna di non aver soldi. La donna, arrabbiatasi, riferiva che senza la consegna dei soldi non avrebbe restituito il portafoglio accendendo l’autovettura per allontanarsi. I militari, approfittando della sagoma del veicolo dell’estorto, che fungeva da copertura, assistevano alla dinamica ed alla richiesta estorsiva, intervenendo poco prima che la donna si allontanasse. La stessa, che non si era accorta dell’arrivo dei carabinieri scendeva dal veicolo dicendo loro: “CHE C’E’? HA PERSO IL PORTAFOGLI DAL BENZINAIO!”, risposta alquanto inaspettata atteso che nessuno ha posto specifica domanda al riguardo.

 L’autovettura, una volta raggiunta la caserma, è stata perquisita ed il portafogli è stato rinvenuto nel portaoggetti della portiera. Nel corso della redazione della denuncia, l’uomo riferiva ai militari che, in realtà aveva conosciuto la donna nella stessa mattinata presso il bar e che la stessa ha proposto un rapporto sessuale per la somma di 20 euro più 5 euro di rifornimento. Rifornimento pagato dalla donna con la carta bancomat dell’uomo dopo che lo stesso ha fornito il codice pin. Temendo quindi che la stessa potesse effettuare prelievi di denaro e non volendo riferire quanto accaduto per vergogna, si presentava negli Uffici del Comando Stazione di Noceto al solo fine di bloccare la carta bancomat. Al termine delle formalità di rito la donna identificata in una 41enne residente a Fidenza è stata arrestata per tentata estorsione e posta agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.