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Migliore Malvasia 2017 (Cosèta d'or) alla cantina Oinoe

A Oinoe anche la Cosèta d'or (la migliore malvasia per i visitatori)

22 maggio 2017, 18:11

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È stata la cantina Oinoe di Traversetolo a conquistare ieri al Festival della Malvasia di Sala Baganza  il Premio Cosèta d'or, assegnato da una giuria di esperti alla migliore malvasia dell'anno. A consegnare l'antica ciotola (la Cosèta), realizzata in copia unica dall'artigiano Pietro Miodini, è stato il sindaco di Sala Baganza Aldo Spina con il presidente del Consorzio dei Vini dei Colli di Parma Maurizio Dodi e il presidente della Pro Loco salese, ideatrice del premio, Aldo Stocchi. 

Doppia soddisfazione quest'anno per Oinoe. Fra le novità 2017 del Festival, infatti, c'era anche il premio Coséta di legno, che coinvolgeva i visitatori in una degustazione dei vini in gara con la possibilità di votare la malvasia preferita.
Il verdetto popolare è risultato corrispondente al giudizio degli esperti e la Malvasia di Oinoe ha portato a casa doppio premio. "Non me lo aspettavo - ha commentato il titolare Alex Cerioli - è una bella soddisfazione, ero consapevole che l’annata era andata particolarmente bene quindi il premio di oggi è per me una conferma importante della qualità del vino prodotto". 

Si chiude così la XXII edizione del Festival che, nonostante l’avvio incerto di sabato a causa del maltempo, ha fatto il pienone la domenica con il Giardino della Rocca invaso dai visitatori.

Un Festival che conferma la sua attrattività, con un sempre maggiore coinvolgimento di realtà partner (nell’edizione 2017 si è aggiunto anche il patrocinio del Comune di Parma). La manifestazione nasce per promuovere le eccellenze gastronomiche della Food Valley “partendo da un prodotto tipico dei Colli, la Malvasia aromatica di Candia – spiega Aldo Spina, sindaco di Sala Baganza - un prodotto che, come hanno confermato gli esperti della Giuria durante le degustazioni, ha cambiato le sue caratteristiche e ha raggiunto livelli di alta qualità, un vino con grandi potenzialità ancora poco conosciuto ma che merita di essere promosso insieme a tutto il territorio". Nel Giardino farnesiano di Sala Baganza, cuore della manifestazione, il Festival riunisce ogni anno le Cantine del Consorzio dei Vini dei Colli di Parma insieme agli altri Consorzi del Parmigiano-Reggiano, del Prosciutto di Parma, del Fungo Porcino di Borgotaro, con collaborazioni anche con il Consorzio dell’Aceto Balsamico di Modena e il Consorzio dei vini piacentini, ospite quest’anno anche alla tavola rotonda di apertura per una riflessione comune sulla promozione delle malvasie del Ducato.

Il weekend ha visto tante e diverse iniziative, dai cooking show ai laboratori per bambini, dallo street food alle degustazioni enogastronomiche di prodotti tipici, dalle mostre ai concerti, dagli incontri ai tour turistici. Al centro dell’evento, anche la promozione della bellezza paesaggistica e artistica delle colline di Parma. Grande successo ha avuto il Trenino Turistico Enotour che ha fatto da navetta nella due giorni verso i Boschi di Carrega, dove i visitatori erano attesi dalle guide dei Parchi del Ducato per un mini tour tra storia, nei luoghi vissuti da Maria Luigia D’Austria, il Casinetto, e natura, nei sentieri del Parco per osservare le piante monumentali e scoprire l’ecosistema boschivo. Apprezzata anche l’apertura straordinaria dell’Apoteosi, il capolavoro settecentesco del pittore fiorentino Sebastiano Galeotti ospitato in un’ala privata della Rocca non sempre aperta al pubblico. Centinaia, infine, i ciclisti che hanno aderito al Giro della Malvasia in mountain bike, organizzato da Uisp Parma, anche questa un’occasione unica per percorrere sentieri naturalistici che non tutti conoscono.

Il Festival della Malvasia dei Colli di Parma e? promosso e organizzato dal Comune, dalla Pro Loco di Sala Baganza, dal Consorzio per la tutela dei Vini dei Colli di Parma, in collaborazione con Ascom e Confesercenti, il Consorzio del Parmigiano-Reggiano, il Consorzio del Prosciutto di Parma, il Consorzio del Fungo Porcino di Borgotaro, il Consorzio dell’Aceto Balsamico di Modena, i Musei del Cibo, il Master Comet Universita? degli Studi di Parma, I Parchi del Ducato, Unione Pedemontana, Coldiretti Emilia Romagna, l’Istituto Magnaghi di Salsomaggiore e con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Parma, del Comune di Parma, della Camera di Commercio di Parma, della Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli. Sponsor della XXII edizione: Emiliana Trasporti, Prosciuttificio Ermes Fontana, Arquati.