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Salso e il pallone. Una lunga storia di immagini e di emozioni

27 aprile 2017, 01:15

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Sarà presentato venerdì alle 18,45 al Teatro Nuovo, in occasione delle celebrazioni per il patrono della città termale, San Vitale, il libro «Salsomaggiore un secolo di calcio» scritto da Giancarlo Rocca e Romano Zanlari e pubblicato grazie alla locale sezione dell’associazione Lions Club che quest’anno compie il 60º anno.
Si tratta di un volume di quasi 400 pagine, un viaggio tra aneddoti, foto, storie e personaggi riguardanti la storia del calcio salsese dalle origini ai giorni nostri. Un’avventura cominciata nel lontano 1913, quando la Juventus Salso sconfisse in campionato sia la Verdi Fc che il Lento Fc, squadre dalla cui fusione sarebbe poi nato il Parma Football Club, e proseguita con alti e bassi attraverso la serie C, quelle minori e la rivalità tra Salsomaggiore e Combi.
«Nel volume si racconta l’epopea del calcio locale dalle sue origini, che evidenziano l’impronta di una comunità coesa ed entusiasta nella ricerca di una corretta affermazione sportiva, e di un successivo cammino rappresentato dalla costante presenza di Salsomaggiore, cosa rara, nelle statistiche federali ufficiali – affermano i due autori –. Oltre due anni di ricerca intensa e minuziosa per dare corpo ad un volume di quasi quattrocento pagine coinvolgenti ed arricchite da tantissime immagini che rendono vivo e concreto il racconto. Ognuno dei lettori potrà trovarvi una parte di sé, un pezzo della propria vita, chi da protagonista, chi da tifoso o da semplice spettatore, captando soprattutto emozioni e i valori veri di questo sport. Nei limiti delle nostre possibilità – proseguono gli autori Giancarlo Rocca e Romano Zanlari – abbiamo cercato, nel contesto di un percorso segnato da risultati e classifiche, di dare forma a ricordi, passioni, gioie e delusioni, insomma la vita che corre legata ad un pallone».
Nel contesto dell’attività calcistica federale sviluppata dalla nostra città, partendo dalla Juventus Salsomaggiore per passare in seguito alla Salso Sportiva, mitici colori neroazzurri, quindi al gialloblù del Salsotabiano prima e Asd Salsomaggiore poi, attraverso la rivalità con i colori biancorossi della Combi, si sono succeduti tanti momenti che hanno portato il nome di Salso a livello nazionale.
Tra questi la disputa del campionato di serie C nel 1947, la nascita nel 1959 ad opera di Clemente Francani, per tutti «Mintén», grande maestro di calcio, della squadra Juniores della Francani che vinse per due anni il campionato regionale di categoria e le finali nazionali del torneo «De Martino» che hanno inaugurato nel 1967 il nuovo campo di via Crispi.
E così, raccontano ancora Rocca e Zanlari, già dagli anni ‘50, scriveva il concittadino dottor Gardenghi, Salsomaggiore aveva cominciato ad essere la meta di soggiorno di molte squadre di serie A con la possibilità di diventare uno dei punti nevralgici del turismo sportivo.
Nella compagine salsese hanno mosso i primi passi nel mondo del calcio Nicola Berti, Nino De Grandi, Giso Toscani, Corrado Corradi, Corrado Toscani, Vasco Molinari ed Aurelio Foscili.
E saranno sicuramente numerosi gli ex presenti al Teatro Nuovo per un tuffo nel passato all’insegna dei ricordi e della nostalgia.