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Lancia rifiuti dall'auto: scoperto grazie ai cittadini e obbligato a ripulire

23 dicembre 2019, 11:49

Lancia rifiuti dall'auto: scoperto grazie ai cittadini e obbligato a ripulire

La chiamata alla Polizia locale è partita direttamente dai cittadini di San Secondo: appena l'uomo è stato visto lanciare la spazzatura dal finestrino dell'auto in corsa. Il "furbetto" dei rifiuti è stato rintracciato grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza, multato e obbligato a ripulire.

E non è il solo. Come ha spiegato l'Ispettrice superiore Michela Rainieri, di recente entrata in servizio in qualità di nuova Comandante del Servizio intercomunale di Polizia locale Terre del basso Taro, negli ultimi giorni le pattuglie sono intervenute in tre distinte occasioni: su strada Farnesiana, sulla provinciale numero 10 che proviene da Roccabianca e sulla stessa strada ma all'altezza del centro commerciale. In tutte e tre le occasioni sono state le persone che hanno assistito alle scene di inciviltà ad allertare gli agenti; gli operatori sono così riusciti a risalire agli autori delle violazioni identificando le auto grazie alle immagini registrate dalle telecamere di sicurezza. Negli involucri sono stati trovati scarpe, scatole, barattolame e rifiuti organici. A tutti e tre i trasgressori sono scattate sanzioni di 166 euro, come disposto dal regolamento Atersir, ed è stato imposto l'obbligo di ripulire

"L'abbandono dei rifiuti è un atto incivile grave che genera degrado e danni all'ambiente - è il commento del sindaco di San Secondo Parmense Antonio Dodi - Proprio per questo abbiamo chiesto alla Polizia locale di mettere in atto tutti gli strumenti in nostro possesso per colpire i trasgressori". “L'invito è quello di contattare la Polizia locale per qualsiasi segnalazione, esigenza o richiesta d'intervento al numero 329-9056182 – ha ribadito Rainieri – Voglio inoltre esprimere tutta la mia soddisfazione per la collaborazione resa già in queste ultime settimane per interventi che senza la collaborazione dei cittadini sarebbero stati molto più problematici”.