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Mancato rispetto delle distanze nei negozi: scattate le denunce a Fidenza e San Secondo

A San Secondo si sta valutando la chiusura dei parchi: "Ancora troppi gruppi in giro"

15 marzo 2020, 09:47

Mancato rispetto delle distanze nei negozi: scattate le denunce a Fidenza e San Secondo

La parola d'ordine è “stare a casa” ma non tutti evidentemente hanno capito l'importanza di  adeguarsi a questo imperativo, motivo per cui anche a Fidenza in questi giorni la Polizia Locale e tutte le altre forze  dell'ordine presenti sul territorio, Carabinieri e Guardia di Finanza, stanno procedendo ad effettuare i controlli negli esercizi commerciali ancora aperti in tema precauzio attivate e  a verificare le motivazioni di chi viene trovato all'esterno in città. E il bilancio è di 14 infrazioni contestate dalla Polizia Locale.

“Ringrazio i Carabinieri, la Guardia di Finanza e gli agenti della nostra Polizia Locale – ha dichiarato il vicesindaco Davide Malvisi - Voglio anche cogliere l'occasione per ringraziare quei cittadini che in questi giorni hanno segnalato puntualmente situazioni da verificare, cosa che è stata puntualmente fatta. La prima settimana di isolamento si sta concludendo, teniamo duro tutti insieme”.

Controlli anche a San Secondo, dove gli agenti del Servizio intercomunale della Polizia locale Terre del basso Taro hanno infatti denunciato un esercente per non avere ottemperato alle disposizioni in merito alle distanze di sicurezza all'interno del proprio negozio: il proprietario è stato quindi segnalato al Prefetto che provvederà a disporre la sospensione dell'attività. 

 Il Sindaco Antonio Dodi comunica che ad oggi sono quattro i casi di positività al virus Covid-19 riscontrati nel Comune. “La situazione, come sottolineato anche a livello nazionale, potrebbe arrivare ad una prima stabilizzazione nelle prossime giornate, in considerazione del tempo necessario al virus per manifestarsi e delle misure di contenimento ed isolamento già in atto – è l'intervento del Sindaco di San Secondo in merito alla situazione riscontrata nel Comune della Bassa - In questi giorni tuttavia la Polizia locale è stata impegnata nei controlli per far rispettare il DPCM, riscontrando come, incredibilmente, ci siano ancora alcune persone che, dimostrando scarso senso di responsabilità e una una mancata comprensione della situazione che stiamo tutti quanti vivendo, hanno deliberatamente deciso di non rispettare le disposizioni impartite dal Governo”. 

“Anche alla luce di questo fatto – conclude Dodi – è necessario ribadire che sono vietati gli assembramenti di persone: il rispetto della distanza è un obbligo sia per l’esercente che per il singolo cittadino. Ma nei giorni scorsi mi sono state segnalate anche parecchie persone riunite in gruppo nei parchi e nei prati; si tratta di segnalazioni arrivate da cittadini giustamente preoccupati per il perpetrarsi di comportamenti scorretti che mettono a rischio la salute di tutti quanti, favorendo la diffusione del virus. Se riscontreremo ancora assembramenti nei parchi pubblici sarò costretto ad emettere un'ordinanza di chiusura degli stessi, come avvenuto in altri Comuni della nostra provincia”.