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Sissa Trecasali

«Rimettete le targhe del partigiano Eugenio Fontana»

L'ex consigliere comunale Guglielmo Dall'Asta: «Erano sulla facciata di Palazzo Pizzetti»  
Il sindaco Bernardi: «Saranno senz'altro ricollocate con una valorizzazione adeguata» 

di Cristian Calestani -

02 febbraio 2020, 12:04

«Rimettete le targhe del partigiano Eugenio Fontana»

 «Che fine hanno fatto le due targhe commemorative del patriota partigiano trecasalese Eugenio Fontana, cui è dedicata la piazza del paese, un tempo presenti sulle mura di Palazzo Pizzetti?».
 A chiederselo è Guglielmo Dall’Asta, storico esponente del partito comunista che fu consigliere comunale a Trecasali, candidato sindaco a Sissa Trecasali nel 2014 e da sempre molto attento a tutte le vicende della lotta partigiana locale.
TARGHE DA RICOLLOCARE
 «Da tempo chiedo all’amministrazione comunale – spiega Dall’Asta – di ricollocare due targhe che, sino all’esecuzione dei lavori di ristrutturazione di Palazzo Pizzetti (oggi sede comunale, ndr) iniziati nel luglio del 2014 si trovavano nella parte sinistra del palazzo, nell’angolo che si affaccia su via Roma. Si trattava della targa in ceramica con contorno blu che indicava il nome della piazza e di un’altra targa in marmo, simile a quella che si trova tuttora nella parte destra del palazzo verso l’Arci Stella, con questa intestazione: “Piazza Eugenio Fontana, patriota trecasalese, trucidato dai nazifascisti il 7 febbraio del 1945” in merito alla quale, secondo i documenti recuperati in comune, vi sarebbe un errore rispetto alla data di morte che sarebbe avvenuta il 9 febbraio durante l’eccidio di Villa Cadè a Reggio Emilia».
«MANCANO FIN DAL 2014»
 Quella per la ricollocazione delle targhe è una battaglia che Dall’Asta porta avanti da un po’ di tempo. «La prima segnalazione al Comune di Sissa Trecasali fu nel settembre del 2014. Ne feci una seconda nel 2017. In mezzo ho ricevuto tante promesse, da sindaco ed assessori dell’attuale e precedente amministrazione, in merito al fatto che quelle targhe sarebbero state presto ricollocate. Ma ad oggi nulla è stato fatto. Sono pronto a pagarle di tasca mia, ma ritengo doveroso che si ripristini la memoria di una persona che ha perso la vita per difendere la libertà». In merito alla vicenda giungono rassicurazioni dal sindaco di Sissa Trecasali Nicola Bernardi. «La nostra amministrazione – spiega il primo cittadino – sta valutando una modalità di adeguata valorizzazione dell’intitolazione della piazza a Fontana. Sicuramente ci adopereremo per porre rimedio all’attuale situazione e stiamo valutando, oltre alla ricollocazione delle targhe, l’ipotesi di prevedere la realizzazione di una plancia commemorativa, magari in marmo, sulla quale riportare informazioni sull’azione compiuta dal giovane partigiano e patriota, in modo che le sue gesta siano ben conosciute da tutta la cittadinanza. La nostra volontà è quella di coinvolgere Dall’Asta in questi passaggi viste le sue conoscenze e le informazioni raccolte».