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RUBBIANO SI CANDIDA

«Vogliamo qui il distaccamento dei vigili del fuoco»

Portavoce dell'iniziativa, il sindaco di Solignano Bonazzi. Ad appoggiarlo anche i colleghi della Valceno e della Valtaro
 
 

di Valentino Straser -

03 febbraio 2021, 10:17

«Vogliamo qui il distaccamento dei vigili del fuoco»

Il primo imperativo è «sicurezza». La convivenza con un territorio troppo spesso alla ribalta delle cronache per gli endemici fenomeni di dissesto idrogeologico, incendi e incidenti, richiede investimenti significativi nel campo della sicurezza e della prevenzione.  A questo scopo, il sindaco di Solignano Lorenzo Bonazzi si è fatto portavoce di una iniziativa che ha come obiettivo la creazione di un distaccamento dei vigili del fuoco a Rubbiano. Una richiesta, spiega Bonazzi, avanzata in questi anni sia dal territorio sia dalle aziende del polo industriale di Rubbiano, che rappresenta una importante realtà occupazionale di circa 2.500 persone. 


L’attivazione di un distaccamento dei vigili del fuoco nella zona di Fornovo Taro era già stata sperimentata cinque anni fa, con un presidio estivo durato alcune settimane. Un’esperienza che ora il sindaco di Solignano auspica di poter ripetere con la creazione di una struttura permanente nella zona, e candidare Rubbiano quale località per ospitare la caserma.  Il futuro presidio permetterebbe di fronteggiare in tempi rapidi sia le emergenze di rischi naturali, incendi, incidenti stradali sia gli interventi urgenti per salvaguardare l’incolumità delle persone e l’integrità dei beni. 


La collocazione di un distaccamento permanente a Rubbiano, commentano all’unisono alcuni amministratori dei Comuni della Val Ceno e Valtaro, «andrebbe a completare un tassello territoriale importante per l’immediatezza degli interventi dei vigili del fuoco, essendo Rubbiano baricentrico rispetto a molti paesi della montagna e del fondovalle».  Una sede a Rubbiano, spiega il sindaco di Bardi Giancarlo Mandelli, consentirebbe di acquisire un valore aggiunto per il nostro territorio che, nel caso di Bardi, potrebbe essere raggiunto, in caso di emergenza, in circa mezz’ora, accorciando così i tempi di intervento rispetto ai presidi di Parma, Fidenza e Borgotaro. Il sindaco di Bore, Diego Giusti esprime entusiasmo per un progetto che, se realizzato, incrementerà il senso di sicurezza nella Valceno, per ora sguarnita del servizio dei vigili del fuoco. 


Dello stesso avviso è anche il primo cittadino di Varano Melegari, Giuseppe Restiani, che individua l’area fra Rubbiano e Ramiola, una collocazione ideale per l’accessibilità nell’emergenza, essendo la zona in posizione vicina alle principali vie di scorrimento, in un territorio, quello della Valceno, privo del servizio antincendio.  Unanime anche l’opinione del sindaco di Terenzo, Danilo Bevilacqua, e del sindaco di Valmozzola Claudio Alzapiedi, che si sono espressi favorevolmente all’iniziativa di attivare il distaccamento collocato fra Rubbiano e Ramiola, strategico per le emergenze in territori limitrofi come Terenzo e Valmozzola.

 

BONAZZI «Un progetto a cui lavoro da tre anni»
 «Stiamo lavorando a questo progetto da tre anni», spiega il sindaco di Solignano, Lorenzo Bonazzi, che candida Rubbiano a futura sede di un distaccamento dei Vigili del Fuoco. Un presidio che permetterebbe interventi celeri, non solo nel perimetro dell’area industriale, e rappresenterebbe un punto logistico strategico per la vicinanza di importanti infrastrutture, come il casello dell’Autocamionale della Cisa, e le principali vie di comunicazione della Valceno e Valtaro.
 Il Comune di Solignano ha già individuato un’area dove potrebbe sorgere la futura caserma. Rubbiano è sede di una zona industriale in crescita e in espansione, che offre opportunità di lavoro e contribuisce a fare rimanere le persone nel territorio. Per raggiungere questo obiettivo, però, occorre mettere a disposizione comodità e servizi per le famiglie.
 In questo nuovo mosaico socio-economico, si accorcerebbe anche il divario fra la città e la periferia, grazie alla vicinanza della stazione ferroviaria di Fornovo e al servizio bus. La presenza di una caserma dei vigili del fuoco rappresenterebbe, infine, oltre a una maggior sicurezza per i lavoratori  occupati nelle aziende, anche un importante presidio territoriale per la futura ripresa dei cantieri della  Pontremolese.