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"Mi hanno svaligiato casa, una volta le chiavi erano sulla porta"

Un lettore: "Furti calati? Sono calate le persone che li denunciano, tanto se prendono i ladri sono liberi il giorno dopo"

15 febbraio 2017, 22:02

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Ci scrive un lettore. Una denuncia di un furto, subito nella sua casa a Sorbolo, che assume anche i caratteri dello sfogo, infatti non solo ricorda amaramente come una volta "le chiavi si lasciavano sulla porta e non succedeva niente", ma anche che "il questore dice che i furti sono calati? E' calato chi li denuncia, tanto i ladri se li prendono...sono liberi il giorno dopo": "Ho subito un furto in casa il 15 gennaio verso le 19,30 - ci scrive il lettore, che spiega anche - : prima hanno cercato di entrare al primo piano, ma la signora che ci abita era in casa. Questo li ha fatti scappare. Ma hanno fatto poca strada perché sono saliti o, se era solo, è salito lungo il pluviale per venire da me. E abito al terzo piano: sono dei funamboli. Hanno divelto la tapparella, rotto il vetro della porta finestra e sono entrati. Hanno messo tutto a soqquadro, vuotato i cassetti sul tavolo, aperto gli armadi, gettando anche la roba per terra. Perfino in bagno hanno vuotato i mobiletti. Mi hanno preso 700 euro in contanti". Lo sfogo: "La cosa che mi ha fatto più rabbia è che sono entrati in casa, non sei più padrone di tenere niente, questo non è più vivere. Ho 66 anni e mi ricordo da bambino che lasciavamo le chiavi sulla porta: non è mai sparito niente. Il questore dice che i furti sono calati, secondo me sono calati coloro che non fanno la denuncia tanto le poche volte che li prendono escono subito con l'obbligo di lasciare la città. Non è giusto: servirebbe il pugno duro con questa gente".

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