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Addio ad Ettore Mazzali presidente della Biancazzurra

Fiore: «Il suo impegno per il paese era totale ed andava oltre l’aspetto calcistico». Il sindaco Cesari: «Generoso e instancabile, era disposto a sacrificare sé stesso per la comunità»

di Cristian Calestani -

28 luglio 2019, 11:17

Addio ad Ettore Mazzali presidente della Biancazzurra

Metteva passione, entusiasmo e cuore in quello che faceva. Alla sua maniera, in modo diretto e carismatico, senza tanti fronzoli. 
Era così Ettore Mazzali, il presidente della Biancazzura calcio di Sorbolo, scomparso a 73 anni. Era un sorbolese doc, nato il 28 marzo del 1946, che per decenni ha svolto il mestiere di agente di commercio nel settore dell’arredamento, con un’esperienza trentennale nell’area di Torino. Era legato fortemente al suo paese natale. In passato era stato presidente del Sorbolo Melley e dal 2008 era alla guida della squadra di calcio della Biancazzurra, la prima formazione calcistica del paese a conquistare l’accesso al campionato di Promozione. Tre i momenti indimenticabili ricordati in queste ore dal consigliere della Biancazzurra Andrea Fiore e da tanti protagonisti del calcio dilettantistico parmense. Il primo è datato maggio 2011 con la vittoria della Coppa Emilia ai rigori, sul campo neutro di Crespellano, contro il San Pietro in Vincoli (Ravenna). Un successo, davanti ad oltre 300 sorbolesi in trasferta, che valse il primo storico salto in Promozione. Due anni dopo la Biancazzurra raggiunse un’altra finale di Coppa Emilia: in quell’occasione fu sconfitta dal San Pietro in Vincoli, ma conquistò comunque il ritorno in Promozione. Quindi due anni fa l’ultimo salto dopo la vittoria nella finale play off contro il Boretto. «Possiamo girare a testa alta per Sorbolo, ripeteva spesso con orgoglio – ricorda Fiore -. Il suo impegno per il paese era totale ed andava oltre l’aspetto calcistico». Fantastica anche l’esperienza del Biancazzurra Magazine, un giornalino di 16 pagine, nato 10 anni fa, che inizialmente parlava prettamente di calcio e che oggi è diventato la rivista del paese con 48 pagine, 1200 copie per ogni numero e la trattazione di tanti argomenti: dal volontariato al sociale. Numerose anche le iniziative solidali promosse da Mazzali: tra queste le donazioni a favore delle bimbe di Chernobyl ed un regalo speciale, una gita ad Eurodisney, per una bimba del territorio con problemi di salute. «Agli allenamenti c’era sempre – aggiunge Fiore –. Le partite le viveva con grande trasporto emotivo. Per lui una cosa era imprescindibile: dare il massimo, l’impegnarsi fino all’ultimo». Un tratto che sottolinea anche il nipote Pierpaolo Cavatorti: «Lo zio Ettore ha vissuto con passione. Dava l’anima in quello che faceva. L’amore per tutto il progetto Biancazzurra era totale. Era un uomo deciso, carismatico, dal carattere non sempre facile proprio perché era netto e diretto, senza filtri. Lascerà un vuoto impossibile da colmare in chi gli ha voluto bene». 
Tra i tanti ricordi anche quello del sindaco di Sorbolo Mezzani Nicola Cesari: «L’amore che metteva Ettore per il calcio e per il paese era paragonabile a quello che mette un padre verso la propria famiglia e i propri figli. Ettore era un generoso e instancabile uomo che pur di dare al paese un valore aggiunto era disposto a sacrificare sé stesso. Rimarrà una figura indelebile nella storia di Sorbolo e del panorama calcistico parmense».