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Furgone intrappolato dentro il passaggio a livello a Sorbolo

06 dicembre 2019, 09:02

Furgone intrappolato dentro il passaggio a livello  a Sorbolo

Un furgoncino è rimasto incastrato ieri pomeriggio, intorno alle 15, sotto la sbarra del passaggio a livello di via Venezia a Sorbolo. Una situazione di disagio, piuttosto frequente, che è durata quasi tre quarti d’ora e che ha determinato il formarsi di lunghe code sia sulla via Mantova che su via Venezia nonché ritardi per i treni della linea ferroviaria Parma-Suzzara. Come già accaduto  in passato le sbarre del passaggio a livello si sono abbassate mentre i veicoli, lungo via Venezia, erano fermi al rosso del semaforo. Ieri la sbarra si è abbassata sino a toccare il cassone del furgone. Il traffico veicolare è andato in tilt perché, per motivi di sicurezza, in queste occasioni restano abbassate anche le sbarre dei due passaggi a livello successivi nella direzione di marcia del treno: in questo caso, quindi, i passaggi a livello di via Marmolada a Sorbolo e, soprattutto, di Sorbolo Levante con il conseguente blocco al traffico sull’asse Brescello-Parma. Non è la prima volta che auto o furgoncini restano incastrati tra le sbarre e piuttosto frequenti sono anche i malfunzionamenti con conseguenti lunghi stop al traffico che, in passato, hanno coinvolto anche ambulanze. 
Per cercare di risolvere il problema c’è un progetto da quasi 4 milioni di euro che coinvolge Regione e Comune. «L’accordo Regione-Ministero dei Trasporti-Comune annunciato nei giorni scorsi – aggiorna in merito il sindaco di Sorbolo Mezzani Nicola Cesari – è stato ratificato, di recente, anche dalla giunta regionale. Grazie alla Regione, al presidente Stefano Bonaccini e all’impegno del consigliere Massimo Iotti riusciremo a risolvere, una volta per tutte, questo problema con la realizzazione dell'atteso sottopasso di via Venezia e l’eliminazione del'impianto semaforico. Siamo nella fase di progettazione. Entro fine anno ci sarà l’adozione della variante in consiglio comunale e, se tutto andrà per il meglio sul piano tecnico-burocratico, i lavori potrebbero iniziare già tra fine 2020-inizio 2021».