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Il ministro dell'Interno Lamorgese a Sorbolo - Foto

29 luglio 2020, 12:19

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Il ministro Luciana Lamorgese è arrivato stamattina a Sorbolo in compagnia del presidente della Regione Bonaccini dove ha incontrato il sindaco di Sorbolo Mezzani Nicola Cesari. Il ministro visiterà le cinque strutture confiscate alla 'ndrangheta: “Giornata importante, oggi abbiamo una mafia diversa, più subdola, ma tutti insieme in questa terra riusciremo a combatterla”.

«La mafia al Nord la combattiamo tutti insieme, è un gioco di squadra che noi facciamo con tutte le istituzioni». Così il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, oggi a Sorbolo per la consegna al Comune di un compendio immobiliare confiscato alla criminalità organizzata nel 2015 nell’ambito dell’inchiesta Aemilia. 
«Oggi - ha detto il ministro a margine della cerimonia - è importante che siamo tutti qui presenti per questo progetto 'Spazi per ricominciarè. Ora daremo questa assegnazione al Comune». Si tratta di cinque appartamenti che saranno assegnati con gare e criteri ben definiti a famiglie in difficoltà. 
«Questo secondo me è il segnale migliore - ha detto il ministro - Sottrarre beni alla criminalità organizzata per rimetterli in un circuito legale e quindi in mano alla collettività». Un’attività «meritoria» quella dell’Agenzia per i beni confiscati «soprattutto in un momento di crisi» in cui «tante famiglie non hanno avuto possibilità di pagare il mutuo e hanno perso la propria casa». 
Durante la cerimonia Lamorgese ha ricordato di aver sentito spesso durante il lockdown Dino Frattasi, direttore dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la gestione dei beni sequestrati e confiscati (Anbsc), per discutere della possibilità di poter mettere sul mercato gli immobili confiscati e permettere alle famiglie di scomputarne il costo tramite il pagamento dell’affitto: «Vedremo se riusciremo a fare una norma" ad hoc. La responsabile del Viminale ha inoltre affermato di aver «preso contatti con Anci, Unioncamere e Cciiaa» affinchè gli immobili possano essere utilizzati anche dalle imprese in difficoltà. Frattasi, anch’egli oggi a Sorbolo, ha annunciato inoltre che venerdì sarà pubblicato «il primo bando sperimentale per l’assegnazione diretta di beni confiscati ai soggetti del terzo settore». Un’apertura al mondo del volontariato che può «portare ulteriore beneficio al Paese».