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Alta Val Baganza

Salti del Diavolo, torna il ponte tibetano

Rimpiazzerà quello distrutto dall'alluvione del 2014

di Valentino Straser -

04 maggio 2021, 12:47

Salti del Diavolo, torna il ponte tibetano

Le sponde del torrente Baganza saranno presto riannodate da una nuova passerella pedonale, grazie a un finanziamento di 235mila euro, ripartito tra Regione Emilia-Romagna (215mila euro) e Provincia di Parma (20mila euro). L’importo è stato accordato al Comune di Terenzo, che ha richiesto la collaborazione della Bonifica Parmense per progettazione, appalto e direzione lavori, contabilità e collaudo.


 «I lavori avranno inizio poco prima della stagione estiva e dovrebbero terminare nel mese di settembre di quest’anno. Si tratta di una infrastruttura paesaggisticamente interessante e un collegamento turistico fondamentale per la valle», ha posto l’accento il presidente della Provincia Diego Rossi. 
Soddisfazione è stata espressa dai sindaci di Terenzo Danilo Bevilacqua e di Berceto, Luigi Lucchi, per i finanziamenti ottenuti, grazie all’impegno dell’Assessore alla Montagna della Regione Barbara Lori, e il supporto del Comune di Calestano. «Pur non essendo la costruzione di un ponte una specifica competenza del nostro ente, abbiamo accettato di fornire la nostra assistenza all’amministrazione comunale di Terenzo, hanno rilevato. la presidente della Bonifica Parmense Francesca Mantelli e il direttore generale del Consorzio Fabrizio Useri».

Il rifacimento del ponte «tibetano», cancellato dall’alluvione del Baganza nel 2014, è atteso da alcuni anni da appassionati di escursionismo per lo scenario naturale in cui è inserito, in un tratto della formazione geologica dei Salti del Diavolo che raccordano i territori amministrativi di Berceto e Terenzo. Il ponte sospeso del sentiero Salti del Diavolo e Via degli Scalpellini, contrassegnato dal Cai con il segnavia 771, è da sempre una delle maggiori attrazioni dell’Alta Val Baganza e un volano per lo sviluppo del suo turismo slow.