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Schia: così si punta al rilancio turistico a quattro stagioni

23 ottobre 2019, 11:13

Schia: così si punta al rilancio turistico a quattro stagioni

L’assessore regionale al turismo Andrea Corsini è giunto a Schia martedì pomeriggio, accompagnato dalla consigliera regionale Barbara Lori, per incontrare gli operatori del territorio, impegnati nella valorizzazione della frazione di Tizzano, centro importante non solo per l’Appennino est, ma per l’intera regione. 
Presenti all’incontro il presidente dei Parchi del Ducato Agostino Maggiali, il sindaco di Tizzano Amilcare Bodria, il vicepresidente della Provincia e sindaco di Neviano degli Arduini Alessandro Garbasi, il sindaco di Monchio Claudio Riani e il direttore dell’Unione Montana Parma est Delio Folzani. 
Nell’occasione è stato illustrato all’assessore Corsini dal direttore dei lavori ingegner Andrea Petronio l’intervento di riqualificazione dell’area ex Sporting, dove sorgerà un anfiteatro con tettoia in legno e un belvedere a sbalzo sulla vallata, e dell’impiantistica sportiva, con i lavori di miglioramento dei campi esistenti da tennis, calcetto e beach volley e la creazione di una nuova pista polivalente per pallacanestro e pallavolo. Un’area piana che apre la strada alla pratica anche di altre discipline sportive. 
A fianco nascerà una nuova area per bambini con giochi inclusivi. Un progetto da 550mila euro stanziati dalla Regione e dai Parchi del Ducato. Non solo: gli operatori sono al lavoro per ampliare l’offerta di Schia, andando oltre la stagionalità, puntando su attività sportive quali lo sci su prato, l’orienteering, il parapendio. 
In progetto anche il parco avventura per i più piccoli. Resta il nodo dell’impianto Prato grosso, completamente da revisionare. Uno sforzo economico che i proprietari non posso garantire. L’idea è quella di cedere la proprietà dell’impianto all’Unione dei comuni. «Fate bene a puntare sulla distintività, è il momento giusto per fare queste scelte ragionando in sistema – ha sottolineato Corsini -. Come avete confermato, la Regione in questi anni è sempre stata presente e lo faremo anche in futuro. Se un ente pubblico acquisirà l’impianto, siamo disponibili a stanziare l’intera somma necessaria alla revisione».