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dopo la frana

Inghiottita dal "mostro" 7 anni fa, oggi ha riaperto la Massese a Boschetto

14 agosto 2020, 14:51

Inghiottita dal "mostro" 7 anni fa, oggi ha riaperto la Massese a Boschetto

 E’ stata riaperta ufficialmente stamattina la SP 665 Massese in località Boschetto, in Comune di Tizzano.
La strada era chiusa dal 2013, e i lavori di ripristino si sono conclusi entro i tempi previsti.
Il costo dell’intervento è di 900 mila euro, di cui 340 mila euro stanziati dalla Provincia e 560 mila euro della Regione Emilia – Romagna.

Alla cerimonia di riapertura erano presenti il Presidente della Provincia di Parma Diego Rossi, il Consigliere provinciale Delegato alla Viabilità Giovanni Bertocchi, l’Assessore regionale alla Montagna, Programmazione territoriale, Parchi, Forestazione Barbara Lori, i Sindaci di Tizzano, Langhirano, Palanzano, Monchio delle Corti, Neviano, Corniglio, il Dirigente del Servizio Viabilità provinciale ing. Monteverdi e i tecnici che hanno collaborato ai lavori.

“Si tratta di un’opera di grande importanza, che ha visto la collaborazione tra Regione e Provincia e testimonia ancora una volta l’importanza della viabilità nei territori di montagna, che sono i più fragili dal punto di vista idrogeologico e quindi di maggiore attenzione  per quanto riguarda le risorse – spiega il Presidente della Provincia Diego Rossi – Con questo intervento da quasi un milione di euro si è risposto in modo forte a una grave emergenza. Questo ci deve far lavorare con la stessa filiera istituzionale per preservare il territorio e investire sulla sua manutenzione.”

“Siamo particolarmente soddisfatti, sia per il rispetto dei tempi, che non è mai scontato in un’opera pubblica, sia per la corretta gestione del cantiere da parte delle imprese, tanto più complessa in tempi di Covid, sia per gli accorgimenti tecnici utilizzati” aggiunge il Delegato provinciale alla Viabilità Giovanni Bertocchi.

“Un risultato importante per la rete viabilistica della parte più fragile del territorio - dichiara l’Assessore Regionale alla Montagna Barbara Lori – un’adeguata viabilità, insieme alle altre infrastrutture come la banda larga e ultralarga, ai servizi scolastici e socio-sanitari e alle opportunità di lavoro rappresentano i ‘pilastri’ fondamentali per il contrasto allo spopolamento nelle aree più fragili del nostro territorio. Su questi temi, in piena sintonia con i Comuni montani, abbiamo iniziato a lavorare e proseguiremo per un’azione sempre più incisiva e concreta”

I LAVORI
Al Boschetto un tratto di strada era stato cancellato da una frana nella primavera del 2013, a seguito di abbondanti precipitazioni piovose.  La Provincia aveva immediatamente realizzato in loco un bypass per consentire di nuovo il passaggio dei veicoli in tempi rapidi e mantenere il collegamento con la parte alta della valle; si era utilizzata in parte la Sp 14, in attesa di reperire i finanziamenti necessari per riportare la viabilità nella sua sede originaria.
Inoltre, per fronteggiare il dissesto idrogeologico, nei primi mesi del 2018 era stato effettuato un primo intervento dal Servizio Tecnico di Bacino, per consolidare gli abitati posti a monte della strada.
L’intervento che si è appena concluso consiste nella ricostruzione del tratto di strada collassato e il ripristino della viabilità sul tracciato originario, per 720 metri circa, inoltre è stata effettuata una riprofilatura del pendio di monte, con formazione di tre file di gabbionate e banchine al fine di aumentare la stabilità complessiva del versante.

L’impresa esecutrice, che ha vinto l’appalto è la Proservice Costruzioni srl di Modena, subappaltatori Piazza di Neviano degli Arduini e Morani di Casina (RE).