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MONTAGNA

Schia e Prato Spilla: sci, dal 15 tutti in pista (incrociando le dita)

06 febbraio 2021, 09:20

Schia e Prato Spilla: sci, dal 15 tutti in pista (incrociando le dita)

Sciatori allegri: lunedì 15 febbraio gli impianti di risalita del nostro territorio potranno riaprire. Giovedì è arrivato l’ok anche dal Comitato tecnico scientifico, al termine della riunione in cui è stato esaminato il protocollo messo a punto dalle Regioni lo scorso 28 gennaio.

Gli impianti però potranno aprire solo nelle zone gialle. I tecnici infatti hanno bocciato la proposta delle Regioni in base alla quale gli impianti avrebbero potuto riaprire anche in zona arancione.

 Via libera dunque all’apertura degli impianti di Prato Spilla e Schia, fermi proprio in un anno in cui la neve è finalmente tornata a caratterizzare l’inverno in montagna.  Una boccata d’ossigeno per i due comprensori sciistici del nostro Appennino, ma anche per l’intera economia dei territori, dalla ricettività alla ristorazione, che da sempre traggono grande beneficio dalle numerose presenze degli sciatori e degli amanti della neve.

«Siamo soddisfatti per una richiesta che da tempo avevamo fatto e che andrà ad aiutare anche le attività del territorio, come i bar e ristoranti – commenta il sindaco di Tizzano e presidente dell’Unione montana Amilcare Bodria -. Siamo contenti ma saremo vigili perché i protocolli e le norme di sicurezza vengano rispettati, in particolare in quelle situazioni in cui le persone possono essere a stretto contatto. Ci stiamo attrezzando, saremo pronti, e severi nei controlli: non possiamo permetterci che in montagna, dove la situazione dei contagi è sotto controlli, si creino situazioni pericolose».

Anche il sindaco di Monchio Claudio Riani plaude alla notizia: «Sono molto contento della decisione e che a Prato Spilla ci sia ancora tanta neve. I gestori dell’impianto hanno cominciato a far sciare i piccoli dello sci club di Prato Spilla, ma anche quelli di Bismantova e monte Nuda, occasione per essere pronti ed operativi per la riapertura – sottolinea -. È una cosa che mi fa piacere e mi trova contento. Spero che non venga revocata da qui al 15 febbraio perché manca una settimana e abbiamo visto già in passato come in pochi giorni abbiano fatto cambiare parecchie cose».

«La voglia di ripartire è tanta – commenta Marco Barotti, gestore dell’impianto di Prato Spilla e del rifugio -. Anche in vista del weekend abbiamo provveduto a liberare l’anello a fianco del parcheggio per garantire la possibilità di ulteriori parcheggi e l’accesso alla stazione. Siamo pronti, l’impianto lavorerà al 50 per cento della sua potenzialità e da quest’anno le prenotazioni saranno online. Cambiamo un po’ le abitudini dei nostri frequentatori, ma è necessario perché tutto avvenga in sicurezza. Da questo fine settimana anche l’albergo sarà attivo, così come il bar e il ristorante».

Anche a Schia si attende con ansia il 15 febbraio. Soddisfatta per il via libera Mariangela Groppi, presidente di Montecaio srl. «Aspettiamo indicazioni precise sui protocolli da attuare da parte della nostra associazione di categoria, per capire come calare sulla nostra realtà quanto deciso a livello centrale – spiega -. Sicuramente però vogliamo anche la certezza di avere dei ristori per quello che abbiamo perso finora. Non poter lavorare a gennaio, in un anno con così tanta neve, per noi è stata una grave perdita».