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SCHIA

Parapendio, campionati italiani nell'alta Val Parma

Appuntamento con un grande spettacolo. Sabato i Campionati italiani «Trofeo Cento Laghi»

di Maria Chiara Pezzani -

21 luglio 2021, 09:23

Parapendio, campionati italiani nell'alta Val Parma

Decine di vele colorate spiccheranno il volo dal Monte Caio alla conquista del titolo di campione italiano. Prenderanno il via sabato a Schia i Campionati italiani di Parapendio – Trofeo Cento Laghi a Schia, competizione riconosciuta dalla Federazione Aeronautica Internazionale, organizzata dall’Aeroclub Gaspare Bolla di Parma insieme all’Asd Paraclub Monte Caio - Deltaclub Melloni, in collaborazione con l’Associazione Pro Schia-Monte Caio e il patrocinio dell’Ente Parchi del Ducato, dell’Unione Montana Appennino Parma Est, della Provincia di Parma e della Regione Emilia Romagna. 
Otto giornate, fino al 31 luglio, che vedranno gareggiare circa centoventi piloti, provenienti da una ventina di nazioni, in una manifestazione fortemente voluta dagli organizzatori nonostante le difficoltà legate alla pandemia, capace di far conoscere al mondo la bellezza e le potenzialità dell’Appennino parmense. Tra i piloti che sono iscritti all’Asd Paraclub Monte Caio - Deltaclub Melloni ci saranno il parmigiano Michele Boschi (il più giovane in gara), Giovanni Maluberti, vice presidente del Club, Gianluca Formentin di Sissa Trecasali, Andrea Terenziani e la moglie Mariella D’Angela, unica donna in gara per il Club, Marco Fava e Alessio Guidi.
 Dalla provincia di Reggio Emilia infine Alberto Sabbadini, che parteciperà come pilota ma anche meteorologo, e Francesco Fontanesi di Castelnuovo Monti, altro giovane in gara. Il quartier generale della manifestazione, che ha aderito al progetto regionale per una gestione dei rifiuti più sostenibile e sarà «plastic free», il nuovo polo sportivo nel piazzale di Schia, mentre l’area di decollo è in località Campo Grande, a una quota 1584 metri. Il campo di gara farà sorvolare agli atleti una buona porzione di cieli dell’Appennino, tra Emilia, Toscana e la Liguria, per poi atterrare in vari luoghi tra Tizzano e Langhirano. Occhi quindi puntati al cielo per godersi il silenzioso il volo degli atleti: in pace e immerso nella natura.