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Crisi della Norda, il sindaco: "Prospettive positive"

Lusardi ha incontrato la proprietà e il direttore dell'azienda: "Voglio tranquillizzare i dipendenti: grazie alle riaperture, produzione ripresa anche se non a pieno regime"

23 maggio 2020, 10:19

Crisi della Norda, il sindaco:

«Mi sento di spendere alcune parole per tranquillizzare il personale che lavora in questo stabilimento, saranno ancora mesi di stasi ma le prospettive sono più che positive». Così ha dichiarato il sindaco di Tornolo Renzo Lusardi al termine dell’incontro di lunedì scorso che si è svolto nello stabilimento delle acque minerali Norda di via Provinciale Sud a Tarsogno. 
Un incontro che verteva principalmente sullo stato dell’azienda con stabilimenti sia a Tarsogno in comune di Tornolo che a Masanti in comune di Bedonia. I complessi di imbottigliamento occupano circa 50 dipendenti e altrettanti sono impiegati nell’indotto di manutenzioni ordinarie e trasporti. 
«Ho avuto un lungo colloquio con parte della proprietà e il direttore di stabilimento ingegner Alfredo Devalis per parlare degli sviluppi futuri che questo polo produttivo intende intraprendere -   spiega il sindaco di Tornolo -. Sicuramente la pandemia che si è diffusa in tutto il territorio nazionale e il fermo dei ristoranti, bar, alberghi e tutta la filiera alimentare in genere, ha comportato a Norda un tracollo drastico della vendita». 
Infatti in questi due mesi lo stabilimento di Tarsogno non ha potuto lavorare a pieno ritmo, l’azienda è stata costretta ad usufruire della cassa integrazione per diversi dipendenti e si è prodotto a giorni alterni: «Mi è stato riferito che le due linee, vetro e plastica, hanno funzionato a pieno ritmo con una produzione di circa 66 mila bottiglie a ora, quindi con due/tre giorni a settimana riuscivano a ricoprire comodamente la richiesta, ha evidenziato Lusardi». 
Da qualche giorno, vista l’apertura dei locali che fanno fulcro ad un prodotto come l’acqua, si sono già riscontrati incrementi importanti di ordini e la fabbrica ha iniziato a lavorare non a pieno ritmo ma con una produzione giornaliera continua: «Se si deve parlare del futuro di questo stabilimento la mia risposta è molto concreta - dice il primo cittadino -  quest’anno nei mesi estivi, anche se non saranno probabilmente assunti operai stagionali, mi sento di dire tranquillamente che le prospettive di Norda con etichetta ''Ducale Tarsogno Tornolo'' sono del tutto positive. Questo marchio è una garanzia, apprezzato e richiesto sul mercato nazionale ed estero, la qualità e le caratteristiche di questa fonte si distinguono dalla concorrenza, l’abbondante acqua che sgorga è di assoluta qualità. Sicuramente vista anche la potenzialità della fonte stessa, il destino di questo stabilimento sarà quello di incrementare, non quello di chiudere i battenti».