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Frana, strada riaperta: le frazioni non sono più isolate

Ora si viaggia a senso unico alternato

di Giorgio Camisa -

12 gennaio 2021, 08:56

Frana, strada riaperta: le frazioni non sono più isolate

 TORNOLO Dalla tarda serata di ieri è stata riaperta, seppur a senso unico alternato con impianto semaforico e illuminata da un potente faro, la strada provinciale 539R Bedonia-Borgonovo, totalmente chiusa da domenica pomeriggio da un’improvvisa frana che si era staccata dal colle di Cerosa ed aveva trascinato grossi massi, piante e terriccio sulla strada provinciale che collega Bedonia con l’entroterra Ligure lasciando Santa Maria del Taro e le sue frazioni completamente isolate.

Lo smottamento si è verificato a tre chilometri dall’abitato dell’ultima frazione del comune di Tornolo sulla sinistra del letto del fiume Taro. Alle 19 di domenica era arrivato l’allarme ai Carabinieri della stazione di Santa Maria diretti dal maresciallo Fabio Paolucci i quali si erano immediatamente portati nel luogo indicato e vista che la situazione stava degenerando hanno bloccato il traffico in ambo i sensi di marcia prima che si staccassero dal pendio altri massi.

La frana si è staccata dalla montagna in località Molino Nuovo-Cerosa. Massi, terriccio e arbusti erano caduti sulla carreggiata ed avevano invaso totalmente la strada provinciale ed era rimasta bloccata. Tecnici e operai della Provincia, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e alcune ditte private hanno lavorato in perfetta sincronia e a tarda sera sono riusciti ad aprire un varco anche se in via provvisoria e far passare i primi mezzi.

Questa rapida soluzione ha evitato pesanti disagi per Santa Maria del Taro e le sue otto frazioni per un totale di circa 250 anime, l’unica via per uscire dall’isolamento i Taresi la potevano trovare attraverso il Passo del Bocco-Scurtabò-Varese Ligure-Passo Centocroci e quindi Bedonia o Borgotaro, un bypass di ben 80 chilometri.

Ieri il sindaco di Tornolo Renzo Lusardi per mantenere in sicurezza i suoi concittadini aveva emanato un’ordinanza per la chiusura della scuola materna ed elementare ed aveva pure contattato la Croce Verde di Chiavari per eventuali urgenti interventi visto che la Croce Rossa di Bedonia non avrebbe avuto la possibilità di raggiungere Santa Maria.