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Il sindaco: «San Polo sotto l'assedio dei vandali»

Gli episodi si moltiplicano, Fadda dichiara guerra. Nel mirino  anche una palestra, la sede degli Amici del Maiale, una cartoleria
 

di Chiara De Carli -

03 novembre 2020, 09:34

Il sindaco: «San Polo sotto l'assedio dei vandali»

TORRILE  - San Polo di Torrile è ormai da troppo tempo «sotto assedio» degli incivili. 
A dirlo – anzi, a scriverlo su Facebook – è stato il sindaco Alessandro Fadda che, dopo l’ennesima lamentela registrata, ha ufficialmente dichiarato «guerra» ai vandali chiedendo in questo l’aiuto dei cittadini. 
«Siamo nel mirino dei vandali -  ha denunciato Fadda -. L’inciviltà di alcuni giovani è un problema generalizzato, un “virus” della nostra società al quale purtroppo anche il nostro territorio non è immune. Come sindaco denuncio ogni atto vandalico a strutture pubbliche e, in diversi casi, le forze dell’ordine sono risalite ai responsabili visionando filmati, ma è ovvio che mettere telecamere in ogni angolo è impossibile».
 Quella dell’aumento della videosorveglianza è una richiesta che da tempo viene fatta dai cittadini che vedono parchi, parcheggi e strutture pubbliche oggetto di danneggiamenti ma anche luoghi di abbandono di rifiuti o di attività poco decorose. Qualche giorno fa, a puntare il dito su uno scarso controllo di alcune zone sensibili è stata Elisabetta Carboni, insegnante delle scuole primarie del paese e istruttrice di pilates e yoga nella palestra di piazza Pertini. 
«Da cinque anni sopporto atti di vandalismo e disturbo continuo da parte di un gruppo di adolescenti che si divertono a calciare cose contro l’uscita di sicurezza e a prendere materiale dal magazzino. Tre settimane fa, verso le 19, hanno scagliato un estintore contro la porta; giovedì notte sono riusciti ad entrare ed hanno sparso la polvere dell’estintore ovunque. Come ciliegina sulla torta, hanno giocato fuori con le mie fitball, recuperate poi dalle operatrici sanitarie del centro sociale. Io chiedo al sindaco e alle forze dell’ordine di intervenire severamente». 
«Sappiamo tutti - continua - come si muovono questi ragazzi, fanno danni ovunque ma in particolare in questa piazzetta che deve essere tutelata con telecamere. Io mi auguro solo che tra questi ragazzi non ci siano miei ex studenti: se vengo a scoprire che tra questi vi sono miei allievi capirei di avere veramente fallito come maestra».
 Strada diversa, ma stesso risultato, la sera successiva: venerdì è toccato infatti alla sede dell’associazione Amici del Maiale dove, come già era successo mesi fa, qualcuno ha distrutto la porta di sicurezza e danneggiato gli interni. «Questi “bravi ragazzi” hanno la possibilità di fare qualsiasi cosa tanto non gli succede nulla - afferma Paolo Simonazzi, referente dell’associazione -. Secondo me non è normale che in un paese piccolo come il nostro non si riescano a fermare questi episodi di vandalismo».
 E non finisce qui. Tra domenica e ieri è finita nel mirino anche la cartoleria di via 1° maggio, con lanci di uova contro la vetrata del negozio e farina sulle auto parcheggiate. E così ora il sindaco Fadda ha lanciato un appello a tutti i cittadini, per poter arrivare ad individuare i responsabili dei danneggiamenti, ma anche alle famiglie dei «ragazzini terribili», per tenerli maggiormente sotto controllo. 
«A voi cittadini chiedo di segnalare ogni situazione sospetta alle forze dell’ordine. Ai genitori chiedo di interrogarsi di più sul come i loro figli trascorrono pomeriggi e serate per poi non doversi disperare di fronte a una denuncia a carico dei propri ragazzi».