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Addio a "Togno" Gennari muratore pioniere della Croce azzurra

Di carattere gioviale, franco e concreto, non esitva a porsi in prima linea per essere utile alla sua comunità

25 febbraio 2020, 10:42

Addio a

Se n’è andato un pezzo importante della grande famiglia della Croce Azzurra di Traversetolo.
 Sabato scorso si sono svolti i funerali di Antonio Gennari, tra i primi volontari dell’associazione e con il cui lavoro ha contribuito alla costruzione della sede. 
La sua scomparsa ha suscitato grande cordoglio nella comunità di Traversetolo e in particolare nella borgata di Cevola, dove Gennari, per tutti «Togno», è nato e vissuto, anche dopo il matrimonio con la moglie Adele.
 Classe 1933, Gennari dopo la scuola elementare ha iniziato il mestiere di muratore nell’impresa edile di Ferruccio Brignoli col quale collaborò per tanti anni. 
Di carattere gioviale, ma franco e concreto, non esitava a porsi in prima linea per essere utile in ogni circostanza per la sua comunità.
 Fu tra i primi donatori di sangue dell’Avis e pioniere della Croce Azzurra alla cui nascita collaborò divenendo nel 1969 autista soccorritore, sempre pronto ad indossare il camice e correre per le emergenze.
 Da muratore prestò la sua opera gratuita, collaborando con Dionello Giovanardi e ai suoi fratelli, alla costruzione della sede della Croce Azzurra, non lesinando mai sacrifici e rinunce pur di vedere la l’associazione crescere giorno dopo giorno. Per motivi di salute lasciò nel 2011 il ruolo operativo, mantenendo con i volontari uno stretto rapporto d’amicizia e di frequentazione della sede e delle iniziative promosse dall’Associazione. A riconoscimento del suo impegno gli fu conferito il diploma di «Amico della Croce Azzurra» e il suo nominativo inserito nello speciale albo d’onore. 
Alle esequie nella chiesa parrocchiale di Traversetolo erano presenti tanti volontari della Croce Azzurra in divisa che hanno voluto onorare e salutare per l’ultima volta «Togno», un vero esempio di cittadino solidale