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Traversetolo: altre 23 telecamere per videosorvegliare il territorio

Vanno ad aggiungersi alle otto già posizionate nel maggio scorso, a tutela della sicurezza dei cittadini

29 febbraio 2020, 17:45

Traversetolo: altre 23 telecamere per videosorvegliare il territorio

Più videosorveglianza per la maggior sicurezza dei cittadini. L'amministrazione comunale ha installato altre 23 telecamere esterne di contesto, che vanno ad aggiungersi agli otto apparecchi analoghi posizionati a maggio 2019, per un totale di 31 "occhi elettronici" che vigilano sulla tranquillità della comunità di Traversetolo. Il secondo stralcio dei lavori si è da poco concluso con l'installazione di 21 telecamere nell'area del Lido Valtermina e di due nei pressi della Corte Agresti, una su via Fratelli Cantini, a sorvegliare l'ingresso della biblioteca comunale, e un'altra all’angolo della barchessa esistente, posizionata per controllare gli accessi dall’incrocio. Significativo l'investimento economico, circa 45mila euro, finanziato grazie a un avanzo di bilancio maturato nei confronti del Comune da parte dell'Unione pedemontana parmense. Questa seconda fase di posizionamento è stata completata dopo l'approvazione ottenuta dal Tavolo provinciale per la sicurezza per l'implementazione del progetto "Occhi vigili".

A maggio dello scorso anno quattro impianti erano stati messi nel cortile della Corte, due all'incrocio tra via Cantini, piazza Fanfulla e via Petrarca e due all'angolo del municipio su Piazza Vittorio Veneto.

"Trentuno telecamere di nuova tecnologia, collegate in rete tramite dorsale di fibra ottica alla Centrale operativa di Felino della Polizia municipale”, spiega il sindaco Simone Dall’Orto. Di queste, due sono a tecnologia LPR, capaci, cioè, di leggere le targhe delle auto che transitano a bassa velocità, e sono quelle posizionate nei pressi della Corte Agresti. Le altre 29 sono di contesto. Tutte rientrano nel progetto “Occhi vigili, di cui fanno parte le telecamere di contesto e le OCR, acronimo inglese che sta per “riconoscimento ottico dei caratteri”, e quindi delle targhe, collegate al Sistema centralizzato nazionale targhe e transiti – SCNTT. Queste telecamere sono in grado di effettuare, tra l’altro, la lettura delle targhe delle automobili che transitano ad alta velocità all'interno del territorio e di rilevare e di segnalare in tempo reale alle pattuglie di Polizia locale e Carabinieri l'ingresso di veicoli con targa rubata.

“Da ricordare anche - prosegue il sindaco - che l'installazione e l'evoluzione dei modelli di telecamere OCR, già precedentemente installati dall'Unione pedemontana parmense, hanno visto la sostituzione di tre telecamere che controllano gli ingressi principali del nostro territorio comunale con apparecchiature più all'avanguardia, che registrano, oltre ai dati della targa, anche il modello e il colore dell'auto. Questo è un aspetto importante, in quanto in caso di furto o di evento criminoso, le vittime, spesso, non riescono a leggere il numero di targa, ma memorizzano solo il colore o il modello dell'auto". La recente installazione delle 23 telecamere in un'area come quella del Lido Valtermina, dove sono presenti e attive diverse realtà aggregative e sociali, è particolarmente strategica. "Qui ci sono due aree gioco nel parco adiacente alla strada – commenta Dall’Orto -. Per ogni area sono state posizionate due telecamere. In passato, infatti, si sono verificati atti di manomissione e pesanti danneggiamenti dei giochi utilizzati dei più piccoli. In vista della sostituzione dei giochi più compromessi, il fatto di sorvegliare l'area farà sì che i malintenzionati non possano pensare di farla franca. Le altre telecamere intorno all'area hanno la funzione di far desistere o pizzicare i ‘soliti noti’ che, nei mesi estivi, hanno come passatempo quello di rompere le sedie posizionate nello spazio dedicato alle feste delle associazioni. Sempre in passato, si sono verificati danneggiamenti dell'area esterna alla cucina". Al Lido sono presenti anche il Palagym e i nuovi centro diurno per anziani e centro socio occupazionale per adulti.

Utili si sono rivelati anche gli “occhi elettronici” in piazza Vittorio Veneto e a lato di via Fratelli Cantini. I primi hanno permesso di agganciare il numero della targa dell'autocarro che, effettuando una manovra sbagliata, aveva divelto il colonnotto nella piazza del municipio. I secondi hanno consentito di individuare i ragazzi che, nel pomeriggio del 31 dicembre scorso, si erano introdotti in Corte passando da una finestra dei bagni del piano terra, risultata poi manonessa.