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Rivoluzione al mercato in tempo di Covid

L'associazione  ambulanti: «C'è soddisfazione, i risultati sono positivi»
 

di Maria Chiara Pezzani -

14 febbraio 2021, 10:32

Rivoluzione al mercato in tempo di Covid

L’emergenza sanitaria e la conseguente necessità di creare ulteriori spazi per rispettare i protocolli normativi è stata l’occasione per l’amministrazione comunale di Traversetolo per una riorganizzazione dello spazio del mercato, per distanziare maggiormente i banchi, in modo da evitare assembramenti,  con corridoi più ampi utili anche al passaggio dei mezzi di soccorso. Sono poi state istituire piazzole d’emergenza ed eliminati gli stalli dei furgoni degli ambulanti dai marciapiedi per una migliore accessibilità.


 Un piano partito dalla ricognizione delle concessioni, per eliminare quelle scadute, e  individuare le differenze rispetto alle superfici realmente utilizzate dalle bancarelle. Sono quindi stati spostati alcuni banchi per compattare l’area mercatale, portando a liberare 11 posti che nei prossimi mesi verranno messi a bando. Un lavoro, come aveva sottolineato il sindaco Simone Dall’Orto, che è stato portato avanti confrontandosi con le associazioni di categoria. «Credo che l’amministrazione, in particolare il sindaco, abbiano lavorato bene e ci fa piacere l’attenzione avuta nei confronti della nostra categoria - commenta Roberto Quintavalla, presidente  della sede parmigiana dell'Anva,   associazione nazionale venditori ambulanti -. Il risultato è positivo, all’inizio non tutti gli operatori erano d’accordo con alcuni cambiamenti, ma sono i risultati che parlano e in linea di massima siamo soddisfatti». 


Nilde Fornaciari, operatrice di Vezzano sul Crostolo, è una delle storiche presenze al mercato di Traversetolo, dove ogni domenica lavora da 20 anni. E il suo banco di abbigliamento intimo è stato uno di quelli che ha cambiato posizione. «Ho trovato nell’amministrazione conforto e confronto per trovare la soluzione più ragionevole per entrambi -  racconta -. È chiaro che dopo anni preferivo il mio posto, ma quella attuale mi è sembrata la soluzione migliore. Ci vorrà un po’ di tempo perché le persone si abituino, all’inizio c’era un po’ di incertezza, ma credo che cambierà poco per l’attività ».

Soddisfatta Cristina Mazza, operatrice in piazza Fanfulla, il cui banco vende biancheria per la casa. «Dopo diversi anni dalla richiesta, la nostra azienda ha ottenuto l’ampliamento di superficie che auspicavamo -  spiega –. Penso che il lavoro portato avanti e il nuovo assetto in conseguenza del Covid sia corretto». Anche il banco di Lucio Iemmi è stato spostato per ampliare il corridoio di passaggio, dall’altra parte di largo Fanfulla  rispetto alla posizione originaria. «È ancora presto per capire se l’attività ne avrà beneficio, anche perché non abbiamo potuto lavorare tanto, ma  per ora mi trovo meglio»,  spiega.