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Hanno vinto tutte: Parma, a Cesena devi riuscirci anche tu

06 maggio 2018, 15:24

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E' come il primo turno dei play-off la sfida di oggi tra Cesena e Parma (dalle 17.30 la cronaca in diretta sul nostro sito). E il Parma ha a disposizione solo un risultato, la vittoria. E se andrà bene stavolta sarà così anche contro il Bari e poi contro lo Spezia. Purtroppo lo scivolone di Vercelli aveva azzerato le possibilità di altre incertezze. Ora si deve solo vincere per difendere un secondo posto a cui ambiscono anche Frosinone, Palermo e Venezia. Ieri le agguerrite rivali dei crociati hanno tutte vinto. Risultati di misura, certo, ma che valgono tre punti. Tanto che in questo momento il Parma è quarto alla pari con il Venezia. Solo un successo oggi gli consentirebbe di rimettere la ruota davanti alle altre.
GESTIRE LA PRESSIONE
Sapere che le tue concorrenti ti hanno scavalcato potrebbe mettere ulteriore pressione sul gruppo, anche se a ben vedere la missione a Cesena una era e una resta. La mancanza di elementi carismatici come Lucarelli e Munari toglie qualcosa anche sul piano della personalità. E però, ad esempio, un anno fa Ciciretti e Ceravolo sono passati dal tour de force vincente dei play-off per portare in serie A il Benevento mentre una categoria più sotto erano proprio i crociati a spuntarla.
Insomma, la tempra morale non dovrebbe mancare alal truppa di D'Aversa, e neppure la voglia di scrivere una pagina di storia del calcio italiano. Quello che potrebbe mancare, perché è già successo nelle ultime gare, è un po' di forza e di brillantezza. In questo senso torna comodo a D'Aversa il recupero di Gagliolo, assente con la Ternana, ma per quanto riguarda gli altri infortunati, restano tutti indisponibili, con l'unica eccezione, forse, di Vacca che andrà in panchina e in estrema emergenza potrebbe provare a dare una mano. In panchina ci sarà anche Lucarelli ma a fare il capitano non giocatore.
OSTICO CESENA
I romagnoli in casa hanno fatto 30 dei loro 43 punti, e soprattutto hanno perso solo tre volte, tante quante il Parma, il Venezia, il Palermo. Non è quindi facile passare sul sintetico (altri dolori per il Parma che ci ha vinto a Novara e perso a Chiavari e Vercelli) del Manuzzi. Due anni fa, in serie D, fu una rovesciata di Lauria quasi allo scadere a regalare l'1-0 sul Romagna Centro al culmine della cavalcata verso la C. Sarebbe bello che i duemila tifosi che oggi accompagneranno la trasferta del Parma tornassero a casa con la gioia nel cuore come quella volta. Il Cesena però, oltre a essere compatto, ha discrete armi offensive: il piede raffinato di Laribi, il giovane Moncini che ricorda un po' Paloschi, il guizzante Jallow e, pronto a subentrare, il marpione Cacia. Poi potrebbe, perdurasse il pareggio in campo , accontentarsi e quindi chiudersi, puntando più che sulla trasferta di Palermo, sulla successiva gara in casa con la Cremonese per mettersi in salvo. Al Parma il compito di disinnescare la minaccia segnando al più presto.