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Moncini rispedisce il Parma al quarto posto: il Cesena vince 2-1

06 maggio 2018, 18:53

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L'arbitro fischia. Il Cesena batte il Parma 2-1. Decide Moncini con una doppietta. La partita? Sintetizzata con il fatto che il Parma a 5' dalla fine stava vincendo 1-0. Poi è successo di tutto. Compreso il nervosismo in campo e nelle panchine. Ora per la A diretta si fa dura. Il Parma resta quarto.

1. Empoli 78* 
2. Frosinone 68
3. Palermo 67
4. Parma 66 
5. Venezia 66
6. Bari 64
7. Cittadella 62
8. Perugia 59
9. Foggia 54
10. Spezia 53
11. Carpi 51
12. Salernitana 51
13. Brescia 47
14. Pescara 47

15 Cesena 46

16. Cremonese* 44
17. Novara 43
18. Avellino 42
19. Ascoli 42
20. Entella 41
21. Ternana 37
22. Pro Vercelli 37

La partita in pillole

52' Gagliolo sfiora il pareggio.

51' Nervosismo in campo

50' Moncini segna. Il Cesena ribalta il risultato

49' Giallo per Scavone. Anche lui salta Bari

48' Giallo per Di Cesare. Non ci sarà contro il Bari

45' 6' di recupero

44' Insigne solleva un giocatore del Cesena a terra per crampi: giallo. Diffidato non giocherà contro il Bari

43' Intervento duro di Kubisz su Di Cesare: rosso diretto 

40' Moncini, gol: pari del Cesena

39' Chiricò dalla distanza: di poco alto

36' Finale emozionante: Cesena in avanti. Di Cesare salva

35' E' il momento di Calaiò: esce Ceravolo

34' Parma in avanti, Frediani vicino al gol

32' Il Cesena rischia un altro autogol per un tocco maldestro di un difensore

29' Cesena in avanti. Il Parma deve difendersi

27' Entra Frediani esce Di Gaudio

26' Occasione per il Cesena

25' Entra Insigne al posto di Ciciretti e, in contropiede, colpisce il palo

21' Ciciretti, punizione a girare: di poco fuori

10' Angolo di Cicicretti Fedele fa autogol. In un primo tempo sembrava che fosse stato Ceravolo a insaccare di testa

9' Il primo brivido è di marca crociata: Barillà a colpo sicuro ma Fulignati devia in angolo

5' Nessun brivido

Calaiò si sta riscaldando, ma D'Aversa lascia la squadra immutata al rientro in campo

Finisce il primo tempo. Ritmo elevato all'inizio e alla fine: parte centrale tranquilla. Qualche emozione ma nessuno ha segnato: Cesena-Parma 0-0

40' Parapiglia in campo. Di Gaudio a terra: il Parma chiede rigore. Il fallo c'è ma è fuori area. Ammoniti Ciciretti e Suagher.

39' Kubisz spara abotta sicura davanti alla porta: Di Cesare si immola e devia di ginocchio

37' Gol annullato al Cesena per fuorigioco: giusto

33' Dezi, occasione. Palla ancora in angolo

32' Altro angolo per il Parma

31' Di Gaudio spara verso la porta deviato in angolo

25' Poche emozioni in campo

22' Barillà di testa. A lato

19' Il ritmo ora è più calmo. 

12' Il Parma si fa vedere: azione insistita di Di Gaudio. Ritmo elevato del match

8' Il Parma sta subendo

6' Cesena avanti, due occasioni con Frattali pronto a bloccare

La partita inizia con un minuto di raccoglimento per Rebecca Braglia (Leggi). Incommentabili i tifosi che hanno diturbato il silenzio del Manuzzi.

La presentazione (Vincono tutte: i risultati di ieri - Leggi)

E' come il primo turno dei play-off la sfida di oggi tra Cesena e Parma. E il Parma ha a disposizione solo un risultato, la vittoria. E se andrà bene stavolta sarà così anche contro il Bari e poi contro lo Spezia. Purtroppo lo scivolone di Vercelli aveva azzerato le possibilità di altre incertezze. Ora si deve solo vincere per difendere un secondo posto a cui ambiscono anche Frosinone, Palermo e Venezia. Ieri le agguerrite rivali dei crociati hanno tutte vinto. Risultati di misura, certo, ma che valgono tre punti. Tanto che in questo momento il Parma è quarto alla pari con il Venezia. Solo un successo oggi gli consentirebbe di rimettere la ruota davanti alle altre.


GESTIRE LA PRESSIONE


Sapere che le tue concorrenti ti hanno scavalcato potrebbe mettere ulteriore pressione sul gruppo, anche se a ben vedere la missione a Cesena una era e una resta. La mancanza di elementi carismatici come Lucarelli e Munari toglie qualcosa anche sul piano della personalità. E però, ad esempio, un anno fa Ciciretti e Ceravolo sono passati dal tour de force vincente dei play-off per portare in serie A il Benevento mentre una categoria più sotto erano proprio i crociati a spuntarla.
Insomma, la tempra morale non dovrebbe mancare alal truppa di D'Aversa, e neppure la voglia di scrivere una pagina di storia del calcio italiano. Quello che potrebbe mancare, perché è già successo nelle ultime gare, è un po' di forza e di brillantezza. In questo senso torna comodo a D'Aversa il recupero di Gagliolo, assente con la Ternana, ma per quanto riguarda gli altri infortunati, restano tutti indisponibili, con l'unica eccezione, forse, di Vacca che andrà in panchina e in estrema emergenza potrebbe provare a dare una mano. In panchina ci sarà anche Lucarelli ma a fare il capitano non giocatore.


OSTICO CESENA


I romagnoli in casa hanno fatto 30 dei loro 43 punti, e soprattutto hanno perso solo tre volte, tante quante il Parma, il Venezia, il Palermo. Non è quindi facile passare sul sintetico (altri dolori per il Parma che ci ha vinto a Novara e perso a Chiavari e Vercelli) del Manuzzi. Due anni fa, in serie D, fu una rovesciata di Lauria quasi allo scadere a regalare l'1-0 sul Romagna Centro al culmine della cavalcata verso la C. Sarebbe bello che i duemila tifosi che oggi accompagneranno la trasferta del Parma tornassero a casa con la gioia nel cuore come quella volta. Il Cesena però, oltre a essere compatto, ha discrete armi offensive: il piede raffinato di Laribi, il giovane Moncini che ricorda un po' Paloschi, il guizzante Jallow e, pronto a subentrare, il marpione Cacia. Poi potrebbe, perdurasse il pareggio in campo , accontentarsi e quindi chiudersi, puntando più che sulla trasferta di Palermo, sulla successiva gara in casa con la Cremonese per mettersi in salvo. Al Parma il compito di disinnescare la minaccia segnando al più presto.