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Curva a 40 euro, 'Immorale': il tifo organizzato crociato non andrà a Napoli: 'Sabato tutti davanti allo stadio con le radioline'

11 dicembre 2019, 08:52

Curva a 40 euro, 'Immorale': il tifo organizzato crociato non andrà a Napoli: 'Sabato tutti davanti allo stadio con le radioline'

"Il limite di tolleranza è stato ampiamente superato...", tornano a farsi sentire con un lungo comunicato "congiunto" Boys, ma anche Centro di coordinamento e Danè sulla scelta, ma sarebbe meglio dire, protesta o sciopero, di non partecipare alla trasferta, sabato, a Napoli. Al centro - da tempo la protesta è presente con uno striscione nella Nord - i prezzi dei settori popolari. Per Napoli 40 euro. Nella notte l'annuncio, oggi pomeriggio il comunicato che spiega i motivi: "in un vortice di pazzia in cui il tifoso sta perdendo progressivamente ogni suo minimo diritto, a fronte di continue imposizioni che violano anche le libertà più fondamentali, l'ultima strategia messa in atto è quella di gravare oltre ogni limite di decenza aumentando i prezzi a carico dei tifosi-clienti, eliminando di fatto i settori popolari. In netta contrapposizione con l'intento sbandierato dalla Lega di voler riportare le famiglie negli stadi".

Al centro di quella che sembra una scelta "storica", in ambito di tifo organizzato e per i colori gialloblù-crociati (e che segue lo sciopero del tifo per 15' nella gara interna contro il Milan, ma in quel caso contro il daspo emesso per tifosi crociati relativo alla trasferta di Ferrara "in cui non è successo proprio nulla", sostengono i Boys) i 40 euro e i prezzi "sempre più cari": "L'ultimo schiaffo è stato lunedì mattina, quando sono usciti i prezzi del settore ospiti di Napoli: 40 € (39.50 + 0.50 di prevendita)! In uno stadio abbandonato alla fatiscenza da decenni, in cui la polizia fa entrare regolarmente le tifoserie ospiti alla fine del primo tempo per 'ordine pubblico' e che solo un anno fa costava esattamente la metà, 20 € (19.50 + 0.50 di prevendita). In tanti tra i tifosi che volevano seguire il Parma in terra partenopea han detto BASTA!" Il comunicato aggiunge: "Una famiglia (tanto cara sulla carta a Lega e Figc) spenderebbe 160 € solo di biglietti di settore ospiti, oltre al viaggio. Siamo sicuri che l'intento del calcio italiano sia proprio quello di ripopolare gli stadi o...non il contrario??? Il prezzo di 40 € per un settore ospiti non ci era mai capitato, fatto salvo per i 45 € della trasferta di Torino dello scorso anno, che aveva scatenato molte polemiche nella nostra tifoseria, ma ci aveva preso un po' tutti alla sprovvista.
E' immorale e vergognoso, tenendo ben presente che il settore ospiti, unico riservato alla tifoseria in trasferta, deve (o dovrebbe) essere il settore popolare, alla portata di tutti.
Non c'è rispetto nemmeno per la direttiva della Uefa, in cui si obbligano le società a fornire un settore ai tifosi ospiti con il prezzo uguale al prezzo più basso del settore per la squadra di casa. Una direttiva mai recepita dal calcio italiano, come troppo spesso succede nel nostro Paese, quando si strizza l'occhio solo ai modelli stranieri che piacciono a convenienza. Chissà perchè non è stato imitato il modello francese che impone alle società un tetto massimo di 10€ per le tifoserie ospiti? Tutta la tifoseria parmigiana organizzata, Boys Parma, Centro di Coordinamento Parma Clubs e Danè ha deciso quindi di unirsi e protestare con forza contro questo ennesimo 'furto legalizzato', non partecipando alla trasferta al San Paolo. Tutti sanno quanto questo può costarci, quanto la trasferta a seguito del Parma sia sempre stata una prerogativa del tifoso passionale, ma in questo preciso contesto storico pensiamo ci siano cose molto più importanti, come la nostra dignità di tifosi e cittadini, in nessun caso tutelati dalle istituzioni sportive, visti solamente come un portafogli da strizzare e poi gettare. Per questo abbiamo deciso di comune accordo di non piegarci più a questi soprusi ed iniziare a forme di protesta anche estreme come questa. E nel caso tra un mese a Torino si ripetano i 45 € dello scorso anno, valuteremo identica risposta.40 € di settore ospiti è una vergogna ed uno schiaffo morale ingiustificato, per noi che abbiamo sempre vissuto il calcio come passione popolare, in grado di unire un'intera comunità, quello stesso popolo che ora è inviso al sistema-business, che vorrebbe tante marionette 'scollegate' l'una dall'altra, con l'unico scopo di ingrassare le casse societarie ubbidendo a tutti i dettami, senza avere indietro nulla, nemmeno la passione. Dobbiamo ribellarci a tutto questo prima che sia troppo tardi, e solo se lo facciamo tutti uniti avremo un risalto decisivo.
Sabato, per dimostrare le nostre ragioni e sensibilizzare tutta la tifoserie su questi temi, ci ritroveremo nel piazzale antistante lo Stadio Tardini per ritrovarci ad ascoltare la partita alla radio tutti insieme e fare un presidio simbolico contro questo ennesimo sopruso. Invitiamo pertanto tutta la tifoseria gialloblu a partecipare, più saremo più il messaggio sarà potente e le nostre ragioni verranno veicolate ed ascoltate. E soprattutto, UNA TIFOSERIA UNITA E' IMPOSSIBILE DA SCONFIGGERE!"

 

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