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LE INTERVISTE

Mister D'Aversa: 'Bene il primo tempo, poi siamo calati. Bravi i ragazzi'

22 dicembre 2019, 18:55

“Non era semplice recuperare questa partita nel momento in cui siamo andati sotto. Si è fatto bene secondo il mio punto di vista nel primo tempo, nel secondo siamo un po’ calati ed abbiamo concesso un po’ troppo e alla fine nonostante qualcuno abbia raschiato davvero il fondo del barile siamo stati bravi a recuperare un risultato importante per la classifica e per il morale“.

“Se a luglio mi sarei aspettato di giocare con Brugman centravanti? Sinceramente no, perché abbiamo due centravanti importanti come Inglese e Cornelius, ma devo dire che i ragazzi sono stati bravi a sopperire anche a queste situazioni: non avendo il centravanti di ruolo si è cercato comunque di fare il massimo e oggi si è fatto il massimo nonostante le difficoltà, quando la rosa è così corta non è semplice avere sempre lucidità. Quando i ragazzi vanno in campo danno tutto, li devo solo ringraziare e fare loro i complimenti perché non era semplice”.

“Abbiamo avuto delle difficoltà; nel secondo tempo il Brescia ha avuto il lusso di fare entrare Balotelli, purtroppo noi in questo momento giocando in casa noi non abbiamo un centravanti di ruolo e quello che fa giocare bene o meno bene una squadra è il centravanti. Nel momento in cui ho messo Kucka negli ultimi 20 minuti si è fatto qualcosina di meglio perché ha la prestanza fisica, ti permette di fare la giocata in più e di farti risalire. Quello che è mancato nel secondo tempo è che non avendo un punto di riferimento in avanti qualcosa concedi, non è questione di fame perché altrimenti non avremmo recuperato la partita al 92”.

“Quando in conferenza stampa ieri è stato detto da qualcuno di voi che si giocava contro una squadra inferiore ho sbarrato gli occhi, non possiamo pensare assolutamente di affrontare delle partite con delle squadre ritenendole inferiori. Quando si parla spesso della crescita di Kulusevski mi viene in mente anche la crescita di Iacoponi e di Scozzaerlla che erano qui già dalla Lega Pro, quindi bisogna stare attenti: quello che dobbiamo fare è evitare di andare in campo da presuntuosi e di pensare che si vince facile con il Brescia, perché in questo momento questi ragazzi hanno fatto qualcosa in più delle loro possibilità. Partiamo dal presupposto che ce la giochiamo alla pari con tutti perché quando andiamo in campo vogliamo mettere in difficoltà chiunque, ma dicendo che affrontiamo una squadra inferiore a noi sulla carta oggi secondo me si toglie a quello che questi ragazzi fanno nel quotidiano. E devo dire che oggi se avessi avuto dei giocatori in condizione da poter giocare, molto probabilmente a Barillà avrei dato un turno di riposo e lo devo ringraziare perché negli ultimi due mesi ha giocato in condizioni nelle quali non potrebbe nemmeno scendere in campo”.

“Gervinho? Mi auguro che non si un infortunio di grave entità, purtroppo è già un reparto nel quale siamo già deficitari e poi accadono le problematiche che sono successe oggi, però arriva la pausa nel momento giusto per cercare di recuperare gli infortunati e cercare di migliorare la condizione di qualcuno che magari rientra da un infortunio”.

“Sicuramente questa squadra ha avuto una crescita rispetto all’anno scorso sia sotto l’aspetto della mentalità, ma credo anche sotto quello della qualità. Chiaro che non dobbiamo sentirci appagati, io sono il primo a dire che i ragazzi hanno fatto un qualcosa al di sopra delle proprie possibilità, ma sono anche  il primo a dire che bisogna avere l’ambizione di migliorarsi, di alzare l’asticella non per quanto riguarda il raggiungimento di un obiettivo perchè noi dobbiamo lavorare nel quotidiano e pensare alla singola partita, però bisogna essere ambiziosi per il fatto di chiudere il girone d’andata con due partite non semplici contro Atalanta e Lecce per poi fare un girone di ritorno augurandomi sia migliore di quello d’andata e non di non fare come successo l’anno scorso: oltre al fatto che qualità era inferiore rispetto a quest’anno, l’anno scorso ha inciso molto la problematica degli infortuni, non possiamo pensare di affrontare il girone di ritorno nella maniera in cui siamo messi adesso, parlo a livello di completezza di rosa; quindi bisogna ragionare sul recupero degli infortunati e laddove si prolunga questo recupero bisogna andare a prendere altri giocatori”.

“C’è un direttore sportivo che reputo molto bravo in questo, deve accontentare sia le richieste dell’allenatore che della società, non possiamo farci influenzare sul mercato dalla posizione di classifica o dai risultati, se no vuol dire andare a togliere valore a quello che questi ragazzi hanno fatto nelle difficoltà. Bisogna pensare che non dobbiamo ricommetter l’errore dell’anno scorso, la prima vittoria nel girone di ritorno contro l’Udinese molto probabilmente ci ha fatto pensare di avere raggiunto l’obiettivo, quindi non dobbiamo ricommettere quell’errore. La rosa va sistemata, loro lo sanno, il direttore dovrà essere bravo ad accontentare le richieste dell’allenatore ma soprattutto le esigenze della società, penso che il patrimonio di una società in Serie A sia molto importante; poi anche per la città che è ambiziosa e che vuole sempre che si vinca in casa come oggi nel secondo tempo. Noi tutti eravamo contenti, soddisfatti della prestazione in un momento di difficoltà, quindi accontentiamo anche la piazza”.