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Parma-Roma

16 gennaio 2020, 18:50

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Una doppietta di Lorenzo Pellegrini risolve un match complicato per la Roma e vale la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia per i giallorossi, che espugnano il Tardini con un sofferto 2-0. Parma solido ma spuntato, punito oltre i propri demeriti dagli ospiti che sfruttano lo stato di forma strepitoso del numero 7 e mercoledì prossimo sfideranno la Juventus all’Allianz Stadium con in palio il pass per le semifinali. Assente tra le fila dei padroni di casa Sprocati "per un grave problema familiare", out anche Gervinho. Fonseca schiera i suoi fin da subito con un’inedita difesa a tre, probabilmente in preparazione del match di Genova in cui mancheranno entrambi i terzini per squalifica: c'è Cristante al fianco di Mancini e Smalling nell’esperimento giallorosso. Primo tempo equilibrato con le due squadre che attaccano con ordine senza scoprirsi particolarmente. Episodio dubbio al 22' con Kurtic che viene steso da Pau Lopez: sarebbe netto il fallo del portiere giallorosso, ma l'arbitro fischia un fuorigioco che però è inesistente, dal momento che il passaggio al centrocampista ducale arriva da Smalling e non da un giocatore di casa. Proteste veementi dei crociati che dieci minuti dopo, invece, rischiano su un cross tagliato di Kolarov che pesca il colpo di testa impreciso da buona posizione da parte di Mancini. Sono le uniche due opportunità di una prima frazione bloccata e avara di emozioni mentre la ripresa si apre con la botta di Kucka che esce di un soffio. Passa un minuto e al 5' del secondo tempo la Roma passa in vantaggio: triangolazione dal limite tra Pellegrini e Kalinic, che appoggia ancora per il destro a giro vincente del numero 7 sul quale Colombi non può nulla. Manca la reazione immediata da parte dei gialloblù, c'è invece quella degli idranti che si attivano improvvisamente per l’incredulità di tifosi e giocatori. Al 13' un miracolo di Pau Lopez sulla girata di Inglese da due passi salva i giallorossi, poi a quindici minuti dalla fine l’episodio che indirizza definitivamente il match: fallo di mano ingenuo in area di Barillà e per Pairetto non ci sono dubbi, è rigore. Dal dischetto trasforma Pellegrini che firma la doppietta personale per il definitivo 0-2. 

Risultati degli ottavi e il quadro dei quarti

OTTAVI DI FINALE

TORINO - Genoa 6-4 dcr

NAPOLI - Perugia 2-0

LAZIO - Cremonese 4-0

INTER - Cagliari 4-1

FIORENTINA - Atalanta 2-1

MILAN - Spal 3-0

JUVENTUS - Udinese 4-0

Parma - ROMA 0-2

ACCOPPIAMENTI QUARTI DI FINALE: Napoli - Lazio (21/1 ore 20.45),  Juventus - Roma (22/1 ore 20.45), Milan - Torino (28/1 ore 20.45), Inter - Fiorentina (29/1 ore 20.45) 

 

La partita in pillole

Finisce il match, la Roma batte il Parma 2-0

Tre minuti di recupero

85' Kluivert scarica: Colombi devia in angolo

75' Pellegrini a fil di palo: gol

74' Barilla tocca con mano. Rigore Roma

71' Pellegrini pericoloso, Colombi blocca 

69' Dentro Kulusevski, fuori Scozzarella

68' Kalinic dal limite, Colombi devia in angolo

64' Dentro Iacoponi fuori Laurini

63' Barillà scarica, Lopez para  ma l'attacco crociato non aggancia

60' Un altro Parma. Lancio per Barillà che non aggancia

57' Parma vicina al pareggio, Inglese si gira e scarica. Lopez para

54' Il Parma spinge, ma senza creare pericoli

53' Ammonito Under per un fallaccio

52' Il gioco riprende con palla a due

  • Intervallo non voluto: è partito l'impianto di irrigazione del campo. Gioco fermo

51' Scambio al limite, Pellegrini riceve palla, entra e scarica in diagonale: gol

49' Kucka dal limite, fuori di poco

47' Altro lancio potenzialmente pericoloso. Ma Inglese viene pescato in fuorigioco

46' Pronti-via, Perotti da posizione favorevole: alto

Secondo tempo, dentro Inglese, fuori Cornelius

Fine del  primo tempo: Primo tempo intenso, ma senza emozioni forti. Roma a fare il gioco, il Parma a difendersi (lo ha fatto con ordine e senza patemi). I crociati comunque rilanciano e in due occasioni sono stati fermati (sarebbero state azioni pericolose) sul filo del fuorigioco. I giallorossi non sono stati abili a trovare il colpo vincente (pericolosi in almeno 4 occasioni), ma il Parma come detto si è difeso senza problemi. Tre tiri della Roma nello specchio, uno per il Parma.

40' Angolo per il Parma. Respinge la Roma il tiro da fuori

37' Ammonito per fallo da dietro, Laurini

32' Punzione dalla trequarti di Kolarov, stacca Mancini, alto

28' Kalinic, a pochi metri dalla porta, murato dalla difesa del Parma

25' Kucka crossa dentro, ma è leggermente lunga. Lopez blocca

20' Perotti a pochi metri dal palo non aggancia

16' Punizione della Roma da posizione favorevole: Kolarov sulla barriera. Cristante, sulla ribattuta non aggancia

14' Kurtic, scontro in area, si rialza dopo essere rimasto a terra durante uno scontro in area. Il fallo è suo.

10' Pellegrini (centro area) scarica, Colombi si salva in angolo

5' Cornelius in contropiede (lancio di Scozzarella), solo, anticipato di pochissimo da Lopez. L'arbitro, poi fischia il fuorigioco. 

4' Uscita di Colombi che anticipa in area Perotti

 

Le formazioni

PARMA (4-3-3): Colombi; Laurini, Dermaku, Gagliolo, Pezzella; Kucka, Scozzarella, Barillà; Siligardi, Cornelius, Kurtic.
A disposizione: Sepe, Alastra, Iacoponi, Inglese, Hernani, Brugman, B. Alves, Darmian, Goglino, Kulusevski.
Allenatore: D'Aversa.

Mattia Sprocati a causa di un serio problema familiare non prenderà parte alla gara di stasera. Ai convocati di Mister D'Aversa si é aggregato in extremis il Primavera Patricio Alexis Goglino, che indosserà la maglia numero 42.

ROMA (3-5-2): P. Lopez; Florenzi, Smalling, Mancini, Kolarov; Diawara, Cristante; Under, Pellegrini, Perotti; Kalinic.
A disposizione: Fuzato, Mirante, J. Jesus, Cetin, Santon, Veretout, B. Peres, Kluivert.
Allenatore: Fonseca.

Fuori dallo stadio la situazione, dal punto di vista dell'ordine pubblico, è tranquilla. Trecento i tifosi della Roma.

La presentazione della partita (di Paolo Grossi)

La Coppa Italia su Rai2  porta con sé la zavorra del doversi adeguare ai palinsesti aziendali ed ecco che stasera, Parma-Roma, ottavo di finale di Coppa Italia su gara secca, inizierà all'insolito orario delle 21,15, con il rischio, in caso di supplementari e rigori, di finire dopo la mezzanotte e quindi domani... 
A parte gli scherzi i crociati possono affrontare questa sfida con serenità d'animo. Il loro cammino verso l'obiettivo stagionale della salvezza è a buon punto e avanzare qualche turno in Coppa rappresenterebbe un bel dessert rispetto al lauto pranzo rappresentato da un'altra stagione in serie A.
Ciò non toglie che lo sport e la mentalità con cui va affrontato a questi livelli comportano voglia di vincere ogni volta che si va in campo. Non per questo bisogna aspettarsi da D'Aversa che sprema i big della squadra. Ci sarà probabilmente un turn over robusto. Qualcuno potrebbe anche aver valutato l'opportunità di schierare la miglior formazione stasera e di fare turn over domenica sera a Torino in casa della Juve capolista, ma ci sono due semplici ma inamovibili ostacoli ad un ragionamento del genere: la prima è che l'anno scorso con il 3-3 centrato nel finale i crociati si sono tolti una delle più belle soddisfazioni della loro annata, dimostrando che nulla è impossibile. La seconda è che di fronte alla storica ma sempre viva rivalità tra la tifoseria gialloblù e quella bianconera non sarebbe concepibile andare a Torino con una mentalità remissiva. Persa per persa la partita andrà combattuta con ogni mezzo ed energia.

E allora ben venga un rimpasto contro una Roma che pure farà spazio a diverse seconde linee, a partire da Kalinic che dovrà rimpiazzare lo squalificato Dzeko.  Quest'anno tra l'altro tra i punti di forza del Parma c'è stato proprio il rendimento delle «riserve»: non solo per i sette gol segnati da subentrai (quatto Cornelius, uno a testa Inglese, Sprocati e Grassi) ma anche per il contributo dato dall'inizio da chi, ad esempio  Dermaku, è stato lanciato nella mischia per partite intere nei momenti del bisogno.  E allora è anche giusto riconoscere questo contributo in un'occasione stimolante come il match di questa sera, che potrebbe valere il quarto di finale al Tardini con la Juve fra sette giorni. 
La Roma è reduce da duri colpi al morale: un paio di sconfitte in campionato e il serio infortunio a Zaniolo. in più ha ancora il fresco ricordo del ko subito al Tardini in novembre. Ha riportato in rosa Bruno Peres, rientrato dal Brasile, e proprio ieri ha accolto il nuova acquisto Politano, scambiato con Spinazzola.  È squadra che secondo i concetti del suo tecnico cerca sempre di giocare fraseggiando e, diciamolo sotto voce, il Parma «gode» questo tipo di avversaria. 
E allora sarà bello provare, con tutte le forze, a togliersi un'altra soddisfazione.