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SI RIPARTE

Parma a Torino, una vittoria per centrare la salvezza (ore 19:30)

Il Parma cerca subito i tre punti contro i granata invischiati nei bassifondi della classifica e falcidiati dagli infortuni 

20 giugno 2020, 08:58

Parma a  Torino, una vittoria per centrare la salvezza  (ore 19:30)

Per il Parma è la ripartenza ideale. Trovarsi di fronte una squadra sull'orlo di una crisi di nervi come il Torino, è già un piccolo o grande vantaggio (lo valuteremo stasera).
Certo che i granata, anche dopo il cambio di allenatore pre lockdown, da tempo non riescono a raccogliere i tre punti. L'arrivo di Moreno Longo in panchina al posto di Mazzarri, non ha prodotto i risultati sperati, anzi. Oggi l Toro naviga in acque perigliose con 27 punti in classifica, solo due in più delle terz'ultime che sono Genoa e Lecce. 
Una situazione delicata anche perchè la squadra del presidente Cairo era partita con ben altri obiettivi e non è certo abituata a lottare nei bassifondi della serie A.
Alla luce di queste considerazioni, saranno oggi i granata a dover fare la partita esponendosi all'arma più efficace del Parma, ovvero il contropiede. 
Intendiamoci, le incognite sulla condizione fisica e mentale ci sono per tutte le squadre che si apprestano a disputare la fase finale del campionato e quindi anche per crociati e granata. Ma se la squadra di D'Aversa potrà contare sull'apporto di tutti i giocatori che hanno così ben figurato nella prima parte di stagione, non lo stesso si può dire per l'undici di Longo. Fuori per infortunio pedine importanti dello scacchiere del Toro: Baselli, Verdi e Ansaldi. Il morale è basso e non ci sarà neanche l'apporto della notoriamente caldissima tifoseria granata.  
Il Parma dovrebbe presentarsi in campo con la formazione tipo: Sepe tornerà probabilmente fra i pali mentre la collaudata linea difensiva sarà composta da Gagliolo a sinistra, Bruno Alves e Iacoponi centrali e Darmian sulla fascia destra.

A centrocampo D'Aversa ha problemi di abbondanza ma potrebbe optare per il trio Kurtic, Kucha e Hernani come play. Davanti i dubbi sono legati alla condizione di Gervinho che, come ha detto ieri il mister, potrebbe partire dal primo minuto a costituire la linea d'attacco con Kulusevski e Cornelius, unica punta centrale di ruolo oggi a disposizione di D'Aversa. 
Insomma, pronostici è bene non farne perchè potremmo essere subito smentiti, ma pensare che il Parma si presenti tranquillo e con la mente libera allo stadio Olimpico Grande Torino, è un dato di fatto. 
L'unica insidia da evitare è legata alla capacità del Parma (manifestata più volte lo scorso anno ma anche in questa stagione qualche episodio lo ricordiamo) di «rianimare» avversarie pericolanti. La squadra di D'Aversa ha tutte le carte in regola per riprendere da dove aveva lasciato.  
Iniziare questo nuovo campionato con un colpaccio vorrebbe dire fare un passo ultimativo verso la salvezza che è distante solamente 3-4 punti. Per poi iniziare a pensare a obiettivi più ambiziosi. r.s.