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Altro che scorie dopo lo stop: quanto corre Kulusevski (e forte) - Alcune statistiche della 25a

22 giugno 2020, 15:59

Altro che scorie dopo lo stop: quanto corre Kulusevski (e forte) - Alcune statistiche della 25a

Si corre. Tanto e veloce. E senza andare a discapito della tecnica e del controllo del pallone. Sarà la gran voglia di tornare, ma i primi dati statistici della serie A parlano di calciatori in forma, a dispetto dei timori su una ripresa lenta dopo oltre 100 giorni di fermo agonistico. I primi scampoli di campionato forniscono un quadro piuttosto indicativo dei danni che la quarantena può avere arrecato al fisico degli atleti che, in uno sport come il calcio, fonda le proprie basi sul dinamismo. Si tratta tuttavia di danni teorici perchè, all’atto pratico, si lotta, si corre e si suda come se non più di prima. Quasi tutte le squadre hanno percorso oltre 100 km (l'Inter 110), e l’attaccante del Parma Kulusevski ne ha corsi oltre 11, a una velocità di punta rispetto alla media
I dati elaborati dalla Lega di Serie A sono emblematici in tal senso e parlano di un calcio in cui la parte atletico-agonistica la fa da padrona. 
L’Inter, anche per via dell’impegno non particolarmente gravoso in casa contro la Samp, si conferma una squadra forte, ben preparata e tecnica. Un esempio? In quanto a passaggi riusciti i nerazzurri, fra i recuperi giocati nell’ultimo week-end, comandano con 566 (Bastoni 91 e Skriniar 80), seguiti dal Sassuolo con 459 (il solo Kyriakopoulos è a 60), poi c'è il Cagliari a 390 (52 Cigarini), l’Atalanta a 375 (De Roon con 49), il Verona a 365 (61 Amrabat), il Torino a 326 (41 Meitè), il Parma a 306 (39 Darmian), infine la Sampdoria a 166 (24 di Yoshida). 
L’Inter ha il dominio anche nel possesso palla, che ha tenuto per 34'46", a fronte dei soli 10'02» della Samp. L’Atalanta contro il Sassuolo ha conservato il possesso della palla per 23'21», facendosi sovrastare - ma non nel punteggio - dagli emiliani (27'53"). Il Torino ha avuto il pallone per 24', il Parma per soli 21'45". Il Cagliari a Verona ha fatto la partita (22'42"), ma i padroni di casa (19'17") hanno vinto. 
Rincon e Belotti del Torino, con Kulusevski del Parma, hanno commesso 4 falli ciascuno; Cornelius del Parma è a 6, peggio ha fatto Ramirez della Samp con 7. Amrabat del Verona si falli ne ha subiti 4, come Young dell’Inter. Lo stesso Amrabat ha percorso 7,633 km, alla media di 0,662 km/h; meglio di lui Nandez del Cagliari, con 8.489 metri e una media di 1,365 km/h. In totale i veronesi hanno totalizzato 101,161 km, alla media di 6,7 km/h, contro i 108,404 del Cagliari (media 6,8), che conferma il detto: non sempre vince chi corre di più. 
Meitè del Torino è un maratoneta, con i suoi 10.234 metri alla media di 0,776; Kulusevski - futuro juventino - di metri ne ha ricoperti addirittura 11,185 alla media di 1,119 km/h. Il totale della squadra granata parla di una distanza di 97,929 km complessiva (6,3 kh/h); di 100,288 km quella del Parma (6,4 km/h). L’Inter corre tantissimo e vince pure: ieri sera ha ricoperto 110,959 km (il solo Barella ha corso per 8,244 km) alla media di 6,8. La Samp è stata all’altezza con i suoi 110,825 km (media 6,8). Si dice che l’Atalanta corra tanto: vero, ma fino a un certo punto. Ieri i suoi giocatori hanno percorso 100,762 km, contro i 100,256 del Sassuolo. De Roon è arrivato a 10,394 km (media 0,749), contro i 10,533 km di Bourabia del Sassuolo (media 0,651). 

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