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I numeri del Parma

Dopo sette gare Liverani ha utilizzato 23 giocatori: Sepe sempre in campo

di SANDRO PIOVANI -

10 novembre 2020, 11:54

Dopo sette gare Liverani ha utilizzato 23 giocatori: Sepe sempre in campo

Dopo le prime sette giornate di campionato il Parma ha messo in cascina sei punti (contro i nove della passata stagione), grazie ad una vittoria e tre pareggi. Sette partite dove Fabio Liverani ha alternato in campo ventitre giocatori, con il solo Sepe «semprepresente», con lui altri giocatori (Kucka, Hernani e Grassi) hanno ottenuto sette presenze ma un minutaggio minore. Non bisogna dimenticare che si possono fare sino a cinque sostituzioni. Sepe in queste gare ha dovuto effettuare 27 parate, col Parma quinto in questa classifica. 

I NUMERI DI SQUADRA
Secondo i dati riportati dalla Lega di serie A, per fare un confronto al primo posto c'è il Cagliari (36 parate) mentre all'ultimo c'è l'Udinese con 7. Il Parma, nelle altre classifiche di squadra, primeggia per chilometri percorsi (110,6) insieme all'Inter prima di un nulla (110,63). Un altro dato interessante riguarda il possesso palla: il Parma è diciassettesimo con 23'03'' (prima l'Inter con 31'45'', ultimo il Benevento con 21',25''). 

L'ATTACCO 
Un altro dato interessante riguarda la tanto discussa fase offensiva. Il Parma ha segnato 8 reti (di cui due a testa Gervinho e Hernani) e di questi 3 sono stati segnati nel quarto d'ora  che va  dal 60' al 75'. Peggio del Parma hanno fatto solo il Genoa (7 gol fatti) e il Crotone e l'Udinese (entrambe ferme a 6). Interessante anche la mappa oraria dei gol subiti (13): zero nel primo quarto d'ora poi 4 sia dal 15' al 30' e dal 75' al 90'. 
Tornando alla fase offensiva, il Parma ha portato 219 attacchi verso la metà campo avversaria, tirando 59 volte di cui 24 in porta. Ed ha tirato 38 corner (settimo nella speciale classifica, dove primo è il Bologna con 49 e ultimo il Crotone con 19). Inoltre nei cross il Parma è metà classifica con 26 cross utili fatti (e 27 sbagliati) contro i 59 della Inter prima e i 15 del Sassuolo. Ultima curiosità: il Parma è l'unica squadra a non aver colpito i legni della porta avversaria. 
Come sempre i numeri sono specchio quasi fedele del cammino di una squadra. Sarebbe troppo semplice affermare che va migliorata la fase offensiva, soprattutto dopo gli zero tiri nello specchio della porta della Fiorentina. Ora non resta che aspettare la fine del girone di andata: solo allora, malanni vari permettendo, si capirà la vera fisionomia e il vero valore di questo Parma. Che, non va dimenticato, lotta per la salvezza. Una missione non certo semplice.