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Coppa Italia, Parma-Cosenza al Tardini il 25 novembre (14:30). Diretta su Rai Sport

11 novembre 2020, 20:26

Coppa Italia, Parma-Cosenza al Tardini il 25 novembre (14:30). Diretta su Rai Sport

La Lega Serie A ha diramato un comunicato con le date e gli orari del quarto turno della Coppa Italia.  Il Parma ospiterà il Cosenza al Tardini mercoledì 25 novembre, con calcio d'inizio alle ore 14.30. La gara verrà inoltre trasmessa su Rai Sport.

Carli: "Priorità la salvezza, per creare un futuro importante"

"Abbiamo grande fiducia in tutto il gruppo e in tutti i calciatori compresi questi due giocatori che sono convinto potranno darci una grande mano e ottime soddisfazioni. Devono avere la giusta mentalità e allenarsi bene. Al resto ci penserà il campo a far vedere le loro qualità". Con queste parole il direttore sportivo del Parma, Marcello Carli, ha presentato i giocatori Juan Francisco Brunetta e Maxime Busi. Stagione difficile per i crociati che hanno dovuto lottare con il Covid, in un anno di grandi novità, da quelle societarie a quelle tecniche. "Non è tempo di bilanci e non so se siamo stati bravi - dice Carli -. So che siamo un gruppo con tantissimi margini di miglioramento. I punti che abbiamo ce li teniamo, secondo me sono quelli giusti per ciò che abbiamo espresso e vogliamo esprimere anche qualcosa di diverso. Non vengo a dire che abbiamo 6 punti perchè non siamo stati in condizione o altro. Questa settimana c'è stato il presidente qui, ci siamo confrontati tanto. Quest’anno per noi è un campionato determinante, l’obiettivo è la salvezza perchè salvandoci quest’anno io penso che il Parma possa avere un futuro importante fatto di programmazione e di ragazzi che sono destinati a crescere". 

"Quando metti tanti ragazzi nuovi in un gruppo già consolidato si possono fare grandi cose, prendo per esempio il Milan e Leao magari che l’anno scorso aveva delle difficoltà mentre quest’anno sta dimostrando di essere un calciatore straordinario. Ci vuole tempo che non deve essere però un alibi, noi non vogliamo prendere tempo - dice Carli -. Abbiamo margini di miglioramento importanti e questo deve darci fiducia per il futuro, se saremo stati bravi lo vedremo a fine anno. Se ho tutti i miei ragazzi con l'allenatore in campo ad allenarsi non ho paura di nessuno". A proposito del mister, Carli dice: "Liverani sta vivendo con grande passione, il suo modo di rapportarsi ai ragazzi che vedete la domenica è il suo modo per cercare di aiutarli perchè lui da loro pretende determinate cose e le sue urla non sono mai di critica ma di aiuto verso i ragazzi. E’ un modo perchè ha in testa una determinata cosa e vuole aiutarli a portarla avanti. Vedo un allenatore carico, positivo, non si lamenta mai di nulla. Siamo partiti per la trasferta di Udine e avevamo 8 calciatori col Covid-19 eppure non abbiamo mai pensato di non partire, anzi, abbiamo fatto di tutto per partire perchè non vogliamo avere alibi: se saremo in dieci andremo in dieci, se saremo dodici andremo in dodici e se saremo tutti saremo più contenti. Vedo una persona che non si piange addosso, che arriva al campo e allena".
"Dobbiamo essere propositivi e trasmettere positività alle persone, perchè si gioca a calcio solamente per questo - prosegue Carli -. E’ un calcio diverso, senza gente, mi dispiace tanto non vedere questo stadio con i tifosi dentro, ma questo stadio è uno spettacolo per il calcio. Vedere lo stadio pieno penso sia la più grande vittoria quest’anno: se avremo lavorato bene meriteremo la fiducia, se avremo lavorato male la responsabilità sarà stata mia e su questo non ho problemi. So qual è il mio lavoro e so che devo avere queste responsabilità ma su questo sono molto fiducioso. Credo che i nostri obiettivi li otterremo. Il cantiere aperto non deve passare come un alibi, chi cerca alibi è un perdente".

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